L’Agenda digitale dopo Caio

Oggi su agendadigitale.eu Alfonso Fuggetta fa il punto sull’ Agenda Digitale all’indomani della fine del Governo Letta e delll’inizio dell’ era Renzi.
La cosa che mi sembra più importante è dare  continuità al lavoro fatto da Caio anche se per pochi mesi, non possiamo permetterci di buttare via il lavoro fatto.
Due sono le cose su cui mi sembra di dover sostenere Alfonso:
A) la prima, da cittadino di questa parte del Friuli, il problema del digital divide. Non si può continuare a parlare solo di banda ultralarga quando alcune zone del paese, aree industriali ecc ecc ( non luoghi dimenticati da dio) vanno ancora col modem a manovella
B) rilanciare l’innovazione e la cultura digitale nelle imprese: il credito d’imposta non basta, serve anche avvicinare chi fa ricerca e innvoazione alle imprese, anche quelle più tradizionali.
C) un problema di competenze dove la “cultura digitale” non sia il numero di tweet ma la capacità di utilizzare degli strumenti moderni per risolvere problemi che altrimenti non si risolverebbero.

Il resto dell articolo su agendadigitale.eu

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