Ci Siamo! Adsl, è Fatta

Stamattina è arrivata finalmente la buona novella.
La centrale Telecom di Moruzzo è stata inserita tra le centrali ADSL di prossima attivazione nel corso di questo mese. Udite udite dal 1° Ottobre dopo tante delusioni, tanti mal di pancia, tante arrabbiature sarà possibile attivare un contratto in banda larga su linea cablata, un contratto ADSL anche a MORUZZO.

I più attenti tra i miei lettori avranno notato sul sito wholesale di telecom italia questa importante novità che era

adsl moruzzo

da qualche tempo ormai nell’aria, passo dopo passo, come abbiamo sempre imparato a fare: a Maggio infatti era stata colllegata la fibra ottica regionale Ermes (che cos’è? vedi sotto) alla centrale Telefonica all’angolo tra via Tacoli e via del Tennis e ad agosto era stato collaudato il DSLAM (che cos’è? vedi sotto) all’interno della centrale ed era quindi questione di settimane.

Il DSLAM montato consente la rivendita del servizio ADSL sino a 20Mb/s ma che cosa significa? Per navigare su Internet senza troppi problemi è necessario avere a disposizione una buona connessione in grado di offrire una velocità in download ed in upload di ottimo livello. Con questa ADSL si potrà navigare in genere a una velocità massima di 20 Mega: la soglia dei 20 Mega però rappresenta, infatti, un valore massimo che a volte non viene raggiunto realmente dalle connessioni. Fino a quando la connessione si attesa su valori compresi tra i 7 e i 10 Mega in download, la qualità della navigazione Internet può essere ritenuta soddisfacente anche se non certo di alto livello. I video, in definizione standard, hanno tempi di caricamento tutto sommato contenuti e l’utente può accedere, con qualche attenzione, perfino ai servizi di streaming come Netflix, rinunciando ovviamente all’alta definizione.

Da che cosa dipende la velocità reale della ADSL ? da diversi fattori: (1) la qualità del doppino telefonico; (2) la distanza dalla centrale; (3) la disponibilità di banda da parte dell operatore scelto.
Che cosa vuol dire? beh che per quel che riguarda il doppino la maggior parte dei doppini installati nel nostro comune hanno più di 30 anni, alcuni sono in buone condizioni altri invece mica tanto: difficile fare una previsone a priori, ma state tranquilli: è così in tutti i comuni. La centrale dista in maniera diversa rispetto al territorio, diciamo che le abitazioni che sono situate entro 1-2 km dalla centrale avranno una velocità maggiore, alcuni potranno realmente godere di una banda effettiva di 20Mb/s, oltre la velocità scende anche abbastanza rapidamente come si vede dal diagramma a sinistra, oltre i 3km come si vede dal diagramam a fianco la velcoità massima si riduce a 1/3.  Su questo sito è possibile capire qualcosa di più sul rapporto tra distanza e velocità. Mi sono permesso di realizzare uno schemino che trovate a destra con indicate teoricamente le aree più vicine alla centrale dove si ptrà godere della velocità massima e oltre quelle dove si potrà godere di una velocità interemedia e poco più fuori le adsl che se attivate non avranno una velocità elevata. Infine dipende dalla banda disponibile dell’operatore e dalla banda minima garantita : qui entriamo nel dedalo delle offerte commerciali motivo per cui si trovano Adsl da 14.50 euro al mese fino a 60 euro al mese. Che cosa scegliere? il consiglio per partire è di non spendere cifrone ma nemmeno di partire dalla più economica.

Infine: Come funziona in mercato wholesale e il motivo di questo articolo? Diciamo che siamo sempre stati tempestati da offerte che a diverso titolo ci proponevano connessioni adsl a moruzzo, e ogni volta si doveva redarguire l’operatore sotolineando che a Moruzzo non era possibile.  Bene, è possibile che da domani mattina le telefonate ripredano ma sappiate che adesso potete dire di si se l’offerta è allettante. Il mercato wholesale (che cos’è? vedi sotto) funziona in un modo particolare per cui l’operatore incumbent (che cos’è? non ve lo spiego, cercatelo su google!) che ha realizzato l’infrastruttura non può vendere i servizi per un periodo di alcune settimane: in queste settimane quindi gli operatori alternativi (wind, vodafone, fastweb, altro..) potranno vendere il servizio da subito, mentre Telecom Italia potrà iniziare a vendere l’adsl dopo un certo periodo.

Che cosa vi chiedo? beh tra chi di voi decidesse di attivare l’ adsl a moruzzo di mandarmi dopo l’attivazione alcuni test di banda. Per fare il test potete tranquillamente andare su speedtest.net  e condividermi il risultato del test via email enrico (punto) distefano (chiocciola) gmail (punto) com indicandomi operatore e tariffa scelta oltre alla via dove abitate. Potrò condividere cosi le informazioni sul blog in modo da capire quali operatori hanno un miglior rapporto qualità prezzo.

Infine un grazie, a tutti coloro che hanno reso il raggiungimento di questo obiettivo possibile: un grazie di cuore a Giovanni, Federico, Antonio, Lucrezia, Mauro, Stefania, Bruno, Luca, Mario, Roberto, Renzo, Lorenzo, Raffaele, Elisa, Massimo, Eva, Gianna, Paola, Antonietta, Franco, Luis ( e tanti altri) insomma a tutti quelli che instancabilmente mi hanno supportato, sospinto, esortato a insistere e proseguire su questa strada. Grazie anche a quelli che han perso le staffe, a quelli che si sono arrabbiati, a quelli che hanno resistito. Il risultato di oggi è solo metrito vostro.

E adesso si va a festeggiare!

f.a.q.
Cos’è la rete ERMES Regionale? La rete Ermes regionale è la rete in fibra ottica costruita da insiel per conto della Regione FVG per collegare i Comuni e gli Edifici pubblici e che sucessivamente attraverso un bando è stata messa a disposizione anche agli operatori di telecomunicazioni privati per dare il servizio di band alarga anche ai cittadini.

Cosa è il DSLAM? Il DSLAM, acronimo di Digital Subscriber Line Access Multiplexer, è l’ultimo apparato che divide la linea dati del provider, dal doppino telefonico che porta il segnale dentro le abitazioni. Il suo compito è quello di raccogliere tutti i segnali digitali in arrivo dai vari modem collegati sul territorio e instradarli verso un canale di comunicazione superiore o una dorsale. Oltre a questo, ha la funzione di dialogare con i modem connessi a una linea ADSL, per il corretto scambio di dati.

Cosa è  un adsl Wholesale e una connessione ULL ? ULL è l’acronimo di Unbundling Local Loop (tradotto letteralmente significa accesso disaggregato alla rete locale) ed è un contratto che i provider italiani fanno con la Telecom che permette loro di affittare quello che viene chiamato ultimo miglio di cavi telefonici, ovvero quello che va dalla centrale telefonica fino alla casa del cliente. Con questo tipo di contratto il provider con il quale si fa il contratto è totalmente responsabile di malfunzionamenti e prestazioni della ADSL. Nelle connessioni in wholesale (letteralmente all’ingrosso) i providers comprano le adsl dalla Telecom e le rivendono esattamente così come gli viene consegnata. In pratica le connessioni in wholesale hanno le stesse caratteristiche di una connessione Telecom (vedi Alice ADSL) prezzo compreso, solo che vengono fornite da un altro provider. Il costo di una connessione all’ingrosso è di circa 14 euro al mese.

 

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Fibra Ottica Regionale ERMES : pubblicati gli esiti delle gare, ora si inzinzi a collegare.

Ne abbiamo parlato decine di volte di questa famosa gara sopratutto qui e qui ed ora siamo finalmente alla conclusione di un perso difficile e che è stato purtroppo lungo quasi infinito oper i cittadini. Ricapitolando, la rete ermes è stata realizzata quasi completamente, la Regione ha collegato scuole, comuni ed alcune categorie di edifici pubblici, e poi ha messo “a gara” mediante concessione le restanti fibre ottiche non utilizzate affichè gli operatori proivati possano utilizzarle per fornire servizio ai cittadini.  L’avviso ( di gara) era del Maggio 2016 (http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/MODULI/bandi_avvisi/strutture/Direzione_centrale_infrastrutture_territorio/allegati/1_OEO-1601_AVVISO.pdf) e finalmente qualche giorno fa ne sono stati pubblicati gli esiti.

Chi ha vinto? o meglio, chi sono gli operatori che hanno richiesto di utilizzare le fibre ottiche della rete regionale Ermes per il territorio di Moruzzo?

  • Eolo
  • Fastweb
  • InAsset
  • TIM (telecom Italia)
  • NetGlobal
  • ST srl

Potete trovare copia dei decreti sulla pagina della Regione http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/infrastrutture-lavori-pubblici/telecomunicazioni/FOGLIA9/

Bene che coisa ci franno con queste concessioni?

In primis è opportuno precisare che l’operatore che riceve la concessione ( quindicennale) può utilizzare la stessa o meno per se stesso o per offrire dei servizi a terzi, non ha un tempo massimo entro il quale offrire un servizio, non ha una modalità obbligatoria per fornirlo o delle caratterisiche minime.

Tra gli operatori di TLC che hanno ricevuto la concessione vi sono alcuni nomi già conosciuti  e tra di questi certamente operatori che forniscono i loro servizi preferibilmente in modalità wireless, e altri che sappiamo per certo che prediligono offrire i loro servizi in modalità cablata. Adesso non ci resta che tenera aperti occhi ed orecchie e vedere cosa succederà nelle prossime settimane.

Quanto ci vorrà per la prima attivazione? sarà wireless o cablata?

 

Fvg wi-fi . Aggiornamento Guida

Ho elaborato un piccolo aggiornamento sulla guida per accedere al FVG wi-fi .

Chiunque avesse voglia di migliorarla, sopratutto quella in inglese, è benvenuto

Guida Registrazione FVG wifi italiano

Registration to the FVG Wi Fi English

A Moruzzo, gli hot spot FVG wifi sono attivi:
– Presso la Sala Consigliare
– Presso Piazza Tiglio a Moruzzo
– Presso la Piazza del Gruagno a Santa Margherita del Gruagno
– Presso il piazzale delle scuole Elementari

 

Concessioni sulla rete ERMES: Adesso tocca a NOI!

Non sarà sfuggito agli attenti lettori del Messaggero Veneto l’Articolo del 15 Marzo (link all’articolo) dove la regione annunciava di aver stipulato le concessioni con operatori privati per altri 24 comuni sulla rete ERMES.

Che cosa significa questo? Significa che anche nei comuni del secondo bando ( Fiume Veneto, Casarsa della Delizia, San Vito al Tagliamento, Basiliano, Campoformido, Pasian di Prato, Pagnacco, Tavagnacco, Reana del Rojale, Tricesimo, Cassacco, Artegna e Buja, Sedegliano, Flaibano, Mereto di Tomba, Dignano, Coseano, San Vito di Fagagna, Fagagna, Rive d’Arcano e San Daniele del Friuli Nimis e Tarcento) la rete pubblica della regione ERMES sarà utilizzata da operatori di telecomunicazioni privati per offrire servizi, tra questi appunto internet.

Chi ha vinto la gara?  Gli operatori concessionari su questo secondo bando sono 7 : Fastweb, InAsset, Net Global, NiceBlue, ST, Telecom Italia.
Cosa se ne faranno questi operatori della Concessione? Beh, difficile dire, non avendo vincoli specifici. Sicuramente la maggior parte di essei sarà interessato ad offrire servizi a banda larga ai cittadini residenti nei comuni là sopra, ma, se per due di questi si conosce la preferenza ad operare mediante collegamenti fisici/cablati per tutti gli altri la rete Ermes sarà un mezzo di trasporto per fornire l’ultimo km in modalità non cablata.

E a noi (Moruzzo) quando Tocca? ne avevamo già parlato in questo articolo quando il terzo bando di cui Moruzzo fa parte era stato pubblicato a Maggio 2016 dicendo che appunto il bando OEO-1601 sarebbe stato probabilmente “lavorato” una volta conclusi gli altri due. Tempi? Inutile fare previsioni. Però siamo vicini. L’augurio è che ci sia una buona varietà di concessionari, sia tra operatori tradizionali “in rame” sia di operatori “wireless”e che tutto vada avanti il più velocemente possibile.

 

 

3 Serate sul Digitale per spiegare: Sanità, Marketing Territoriale e i Social Media nel Futuro

Al via una serie di Appuntamenti promossi dall’ Assessorato all’ Innovazione del Comune di Moruzzo all’ interno del Programma Regionale Pasi che afffronteranno il tema di come il Digitale sta cambiando le nostre vite e i nostri comportamenti e di come la Pubblica Amministrazione sta cercando di mettersi al passo innovando i suoi processi e i modi con cui sia approccia al cittadino.

Si parte Giovedi’ 17 Novembre con una serata dedicata al tema della Sanita’ dal titolo “In futuro un Robot ci curerà, intanto in Fvg…” a cui saranno parteciperanno Simone Puksic e Fulvio Sbroiavacca rispettivamente Presidente e Dirigente della Divisione Sanità della Societa’ Informatica della Regione (INSIEL) che ci illustreranno di come il digitale e’ sempre piu’ a supporto della salute mediante nuovi dispositivi e strumenti. Sarà presente anche l’associaizone friulana donatori di sangue di Moruzzo che spiegherà come si sta muovendo l’associaizone sui temi del digitale

La seconda serata prevista invece per il  Mercoledi’ 23 Novembre sara’ dedicata al tema del Web e del Turismo, sia per chi da operatore intende sfruttare il web per promuovere il propio territorio sia per chi da utente utilizza i nuovi strumenti multimediali per scegliere la meta delle proprie vacanze o del week end fuori porta. Alla serata dal titolo “Web e promozione del territorio: i migliori testimonial siamo noi” i due esperti Giorgio Jannis, Esperto di innovazione tecnologica e sociale e Angela Biancat, Social Media Manager e consulente per Enti e Associazioni proporranno il loro punto di vista su come il digitale puo’ raccontare il territorio e valorizzare le realta’ locali.

Lunedi’ 12 Dicembre infine la terza serata, dedicata ai bambini e ai genitori in cui i relatori Giacomo Trevisan, esperto di Cyberbullismo  e sicurezza in rete e Marco Grollo, Docente e formatore parleranno della cosidetta “Generazione Whatsapp” con un titolo che e’ tutto un programma “Generazione Whatsapp: le 10 cose che i nostri figli non ci diranno mai (se non glie lo chiediamo)”  Una serata che si propone di essere molto istruttiva per i genitori che tutti i giorni si chiedono come accompagnare i figli on-line nell’età dell’accesso alla rete. Regole e indicazioni sulla gestione educativa di tablet, smartphone, videogiochi e social media.

Tutte le serate si svolgerenno presso la Sala Consiliare presso il Municipio di Moruzzo alle 20.30.

Ripartono i Corsi del progetto PASI con la novità dei Social

L’informatica di base e l’utilizzo corretto dei social network sarà argomento dei corsi di informatica di Base che partiranno (gratuitamente) in questi giorni presso la sede dell’università delle Età Libere di Moruzzo . Fate girare la voce

 

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Insiel e Gli Enti Locali, una storia d’amore da ricostruire

Ho letto ieri con un po’ di amarezza l’articolo uscito su Messaggero Veneto rispetto ad Insiel non tanto sul tema Piano Industriale ma piuttosto sulle strategie della Software House Regionale per mantenere la posizione di leadership sul mercato.img-20160922-wa0002
Se da una parte confermo che anche gli enti locali più piccoli hanno “verificato” alcune rivoluzioni nella struttura delle divisioni aziendali e “percepito”  un consistente un cambio di strategia positivo da parte della Software House regionale, dall’altra parte invece penso che vada ribadito in modo chiaro e netto il punto d’arrivo di un percorso iniziato qualche anno fa che vorrebbe rafforzare la posizione dell’ azienda come punto di riferimento per gli enti locali.
E il punto d’arrivo non può essere diverso da una società che faccia da Service rispetto agli Enti Locali, in grado di aggregare la domanda, organizzare risposte Omogenee (in termini di software, ma anche di assistenza e consulenza) a problematiche simili e che garantisca rispetto ad interoperabilità dei dati e rispetto all’integrazione di Sistemi
Informativi anche di diversi Vendor.
Sempre con lo spirito di una profiqua e maggiore collaborazione fa bene la regione a sostenere che bisogna puntare su un maggior coinvolgimento degli Enti Locali, ma per fare questo sarebbe sufficiente renderli partecipi anche mediante la costituzione di gruppi di lavoro tecnici e progetti pilota.
In tal senso coordino da qualche tempo un tavolo tecnico formato da rappresentanti di piccoli comuni che ha provato piu volte a coinvolgere i sistemi informativi regionali per automatizzare alcune semplici procedure che ancora i piccoli comuni gestiscono a mano e in tal senso non è mai arrivato un vero coinvolgimento, tale da convincere taluni di noi che la soluzione vada cercata altrove.
Questo lo dico -con rammarico- da Assessore di  un Comune che sceglie nel catalogo Insiel il 90% dei software che utilizza e che non può essere quindi tacciato di antipatia nei confronti della software House regionale ma evidentemente se qualche amministrazione sceglie di rivolgersi altrove spesso non è per un vezzo o per sovrabbondanza di risorse .
A questo punto, piuttosto di tagliare i viveri, c’è da ricostruire una storia d’amore – quella tra gli EELL e la Software House regionale – e se son rose.. fioriranno.