Fibra Ottica Regionale ERMES : pubblicati gli esiti delle gare, ora si inzinzi a collegare.

Ne abbiamo parlato decine di volte di questa famosa gara sopratutto qui e qui ed ora siamo finalmente alla conclusione di un perso difficile e che è stato purtroppo lungo quasi infinito oper i cittadini. Ricapitolando, la rete ermes è stata realizzata quasi completamente, la Regione ha collegato scuole, comuni ed alcune categorie di edifici pubblici, e poi ha messo “a gara” mediante concessione le restanti fibre ottiche non utilizzate affichè gli operatori proivati possano utilizzarle per fornire servizio ai cittadini.  L’avviso ( di gara) era del Maggio 2016 (http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/MODULI/bandi_avvisi/strutture/Direzione_centrale_infrastrutture_territorio/allegati/1_OEO-1601_AVVISO.pdf) e finalmente qualche giorno fa ne sono stati pubblicati gli esiti.

Chi ha vinto? o meglio, chi sono gli operatori che hanno richiesto di utilizzare le fibre ottiche della rete regionale Ermes per il territorio di Moruzzo?

  • Eolo
  • Fastweb
  • InAsset
  • TIM (telecom Italia)
  • NetGlobal
  • ST srl

Potete trovare copia dei decreti sulla pagina della Regione http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/infrastrutture-lavori-pubblici/telecomunicazioni/FOGLIA9/

Bene che coisa ci franno con queste concessioni?

In primis è opportuno precisare che l’operatore che riceve la concessione ( quindicennale) può utilizzare la stessa o meno per se stesso o per offrire dei servizi a terzi, non ha un tempo massimo entro il quale offrire un servizio, non ha una modalità obbligatoria per fornirlo o delle caratterisiche minime.

Tra gli operatori di TLC che hanno ricevuto la concessione vi sono alcuni nomi già conosciuti  e tra di questi certamente operatori che forniscono i loro servizi preferibilmente in modalità wireless, e altri che sappiamo per certo che prediligono offrire i loro servizi in modalità cablata. Adesso non ci resta che tenera aperti occhi ed orecchie e vedere cosa succederà nelle prossime settimane.

Quanto ci vorrà per la prima attivazione? sarà wireless o cablata?

 

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Rifiuti, finalmente si cambia marcia

Non ce l’abbiamo fatta, a lasciarci alle spalle da soli questo schifo. Purtroppo da alcuni anni la sporcizia nelle piazzuole rifiuti è costantemente cresciuta.
Come era ampiamente prevedibile la maleducazione e chi se ne infischia degli altri e dell’ambiente che lo circonda non si risolvono con provvedimenti amministrativi.

In questi due anni di , il problema è stato affrontato più volte negli organi consiliari, nella Consulta dei Borghi e delle Frazioni, e nella giunta Comunale.
Consci che il cassonetto stradale sarebbe il miglior metodo di raccolta dei rifiuti se attuato correttamente, sono stati raccolti tutti i suggerimenti possibili (alcuni applicabili altri meno), abbiamo modificato il regolamento di polizia urbana raddoppiando le multe per chi conferiva in modo errato, triplicate per chi arrivava da fuori comune, intensificato il presidio presso i cassonetti e i controlli a campione, raccolto decine di segnalazioni dei cittadini, elevato decine di multe ( consci che quando si dà una multa si rischia di prendere in castagna chi ha sbagliato una volta e non chi lo fa abitualmente). Nonostante tutto questo poco, troppo poco, è cambiato e forse abbiamo abusato della pazienza dei nostri cittadini.

Finalmente, con deliberazione del 06 Luglio 2017 il Consiglio Comunale ha deliberato:

Da questo autunno ( verosimilmente dal 1° novembre) rimoveremo tutti i cassonetti presenti e anche carta, vetro, plastica e umido saranno raccolti porta a porta.

Perchè?
– Per migliorare la pulizia delle aree di raccolta, un pessimo biglietto da visita del nostro comune
– Per innalzare la qualià della raccolta differenziata: Moruzzo “produce” una grossa quantità di rifiuti differenziati, ma la raccolta è molto “sporca” : circa il 50% della nostra raccolta differenziata è scarto e deve essere riselezionata. Nella raccolta porta a porta lo scarto si riduce al 15% e anche gli introiti dai consorzi di riciclo crescono.
– Per una migliore responsabilizzazione del cittadino che conferisce il rifiuto in un bidoncino laddove chi non differenzia correttamente può essere identificato
– Per diminuire i conferimenti da fuori comune ;
– Per l’ambiente perchè differenziare meglio siginifica ricilare di piu e consumare meno risorse;
– Per avere una prospettiva di contenimento dei costi: agli inizi la raccolta costerà qualcosa di più ma nel medio tempo i costi dovrebbero diminuire,  questo in base alle prospettive che ci danno i tecnici e i trend del settore.

Il Comune di San Vito di Fagagna dove da alcuni anni si applica il metodo di raccolta porta a porta viene costantemente premiato a Roma come miglior comune della nostra regione per la raccolta dei rifiuti, io credo che i cittadini di Moruzzo non abbiano nulla di meno di quelli di San vito e possano arrivare agli stessi risultati.

La Consulta dei Broghi&Frazioni aveva anche suggerito di verificare la possibile applicazione della tariffa puntuale ( la tariffa basata cioè non sui residenti o sui metri quadri, ma su quanti sacchi effettivamente produci) ma forse è opportuno andare per gradi e a passare alla tariffa puntuale si è sempre in tempo.

Alla fine dell’estate partiranno ( con calendario che sarà comunicato) le lettere a tutte le utenze, le riunioni esplificative nei borghi e nelle frazioni, la consegna del materiale e dei bidoncini.

Per il rifiuto secco continuerà ad esserci una raccolta a settimana, mentre ogni due settimane la carta, la plastica e il vetro ( esclusi i bar per i quali la raccolta sarà settimanale), due volte a settimana infine per l’umido.

 

tra la Banda Larga e il Canone

Ammetto che non ho subito compreso la portata di “NoiMV” ma devo ammettere che questa ricetta sta riavvicinando i lettori al giornale, il giornale al territorio.

In questi giorni sulle pagine del giornale cartaceo Messaggero Veneto e di quello “online” un inchiesta sulla banda larga in regione che potete leggere a partire da qui (link) che disegna una situazione a macchia di leopardo rispetto ad un tema, quello delle tecnologie digitali che invece è l’unico strumento per tenere insieme e rendere attrattivi i territori decentrati e/o tagliati fuori dalle linee di comunicazione tradizionali. Per chiarire il concetto, nessuno si aspetta che un domani a Ligosullo ci sia il castello dell’ Autostrada o il treno ad alta velocità e tutte quelle forme di economia che possono essere sviluppate solo in presenza di questi due fattori a Ligosullo non si potranno mai fare, a Ligosullo invece ci si può aspettare che un domani ci sia una fibra ottica (magari c’è già) a 100 mbit che renda poossibile fare a Ligosullo le stesse cose che si fanno dal centro di Trieste. Mi perdoneranno gli Amici di Ligosullo se ho preso il loro comune ad esempio ma qui a Moruzzo, non andava molto meglio fino a poco tempo fa.

Quando penso a queste cose, penso che è proprio su questi temi ci vorrebbe più politica (e non di meno): Manca ad esempio un censimento dettagliato delle aree coperte e scoperte ( il MISE ha tentato di farlo con una procedura partecipata) ma sarebbe necessario incrociare -e verificare- i dati di tuti gli operatori anche quelli locali, la definizione delle forniture in “banda larga” rispetto alle diverse tecnologie ( il wi-max è banda larga? il 3g è banda larga?), la definizione dei contratti di servizio ( è banda larga un contratto con uptime <98% o con BMG < 128kb ?) .

Poi è vero, mancano ( o sono mancati in passato ) anche gli investimenti ma in periodo di difficoltà economiche gli investimenti vanno ragionati per bene e bisogna agire su più piani, compreso quello dei regolamenti.

Nel 2007 ( oddio sono già passati 10 Anni?) avevamo ragionato con l’ Associaizione ADD ( Anti Digital Divide) sul tema canone (link ) ponendoci la domanda se era giusto che il canone della linea telefonica fosse per tutti uguale o se forse il canone, dovendo remunerare l’investimento e mantenimento della linea, dovesse invece essere commisurato ai servizi disponibili su quella linea. Ad esempio, se sulla mia linea ho la possibilità di attivare l’ ADSL è giusto che paghi un po di più rispetto alle zone laddove il gestore non fa investimenti e non ho la possibilità di attivarla. Fu lettetera morta.

Se l’indagine del Messaggero Veneto andrà avanti, come spero, ci tornerò ben volentieri sul tema.

Fvg wi-fi . Aggiornamento Guida

Ho elaborato un piccolo aggiornamento sulla guida per accedere al FVG wi-fi .

Chiunque avesse voglia di migliorarla, sopratutto quella in inglese, è benvenuto

Guida Registrazione FVG wifi italiano

Registration to the FVG Wi Fi English

A Moruzzo, gli hot spot FVG wifi sono attivi:
– Presso la Sala Consigliare
– Presso Piazza Tiglio a Moruzzo
– Presso la Piazza del Gruagno a Santa Margherita del Gruagno
– Presso il piazzale delle scuole Elementari

 

Contributi fino al 50% delle spese per la rimozione delll’amianto. Scade 31/7

La società A&T2000 che si occupa di gestire la raccolta rifiuti nel Comune di Moruzzo ci segnala che:

  • La regione FVG ha approvato uno stanziamento per l’erogazione di contributi per la bonifica, la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dell amianto presente su edifici residenziali e pertinenzze.
  • Il contributo è del 50% della spesa fino a 1500 euro
  • La società A&T2000 attraverso il proprio ufficio rifiuti speciali si offre di preparare le domande di contributo a seguito di un sopralluogo e preventivo gratuiti.

I recapiti per contattare l’ufficio “Rifiuti Speciali” sono tel 0432 699617 email rifiuti.speciali(chiocciola)aet2000.it

 

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A Moruzzo presentato ai cittadini il Piano di Emergenza Comunale

(tratto da www.protezionecivile.fvg.it)

Sono tre le serate che il Comune di Moruzzo ha organizzato sul proprio territorio per illustrare alla popolazione il contenuto del Piano Comunale Di Emergenza che l’Amministrazione Comunale ha approvato con delibera di Consiglio Comunale. L’altra sera presso la sala consiliare si è svolto uno egli incontri dove l’Assessore Enrico di Stefano ha illustrato ai presenti l’iter che ha portato alla realizzazione ed all’ approvazione del piano.

Ha illustrato come il lavoro sinergico fra uffici comunali e Gruppo dei volontari di protezione civile di Moruzzo abbia portato all’ individuazioni di tutti quegli elementi che compongono il piano.

Il Coordinatore del Gruppo locale Sergio Totis, ha poi spiegato i contenuti operativi delle strumento che oltre ad essere un valido strumento per l’operatività dei volontari, di cui ha illustrato le attività recentemente svolte, sia uno strumento a disposizione dei cittadini in caso di emergenza e non solo.

Il Funzionario della Regione Giorgio Visintini è poi entrato nei dettagli del contenuto del piano stesso, quale strumento di consultazione per ciascun cittadino ma anche come lo stesso, con le sue articolazioni divenga lo strumento operativo in caso di emergenza. Ha fatto capire l’importanza della sua conoscenza soprattutto in un ottica di formare, anche attraverso la conoscenza del Piano una cultura di protezione civile nella popolazione.

Assessore e funzionario poi hanno illustrato le aree di attesa che sono state individuate nel piano il loro scopo e la loro importanza di essere portate a conoscenza di tutti i cittadini.

La discussione con i presenti ha poi portato una richiesta particolare che era quella di poter realizzare i dépliant informativi vista la presenza (anche alla serata) di ragazzi extracomunitari che vivono a Moruzzo

Prossimo appuntamento martedì’ 23 maggio in piazza a Brazzacco.

(link all’articolo www.protezionecivile.fvg.it)