Primarie del Pd. Riflessioni disordinate.

Innanzitutto un ringraziamento a tutti i volontari che ieri in tutta italia hanno allestito i seggi e ai quasi due milioni di elettori che si sono recati a votare per scegliere il Segretario del Pd. Un risultato di partecipazione ancora una volta straordinario, che solo il Partito Democratico sà ottenere.
Renzi ha vinto, largamente, e sarà anche il mio segretario. Non sarà facile rappresentare e fare la media di tutti i 400.000 iscritti, anche di chi non la pensa come lui.
Rimane un anomalia, se vogliamo, laddove il rappresentante di un associazione viene scelto dagli elettori e non da chi è iscritto all’associaizone.

Emiliano: Non lo stimo, ma bravo: ha saputo nelle ultime tre settimane, nonostante la condizione fisica, a essere più presente nella campagna elettorale con messaggi semplici ed efficaci, ed il suo impegno è stato premiato nonostante una rete carente sopratutto al Nord.

Orlando: C’era da aspettarselo, anche se avevamo sperato fino all’ultimo che andasse diversamente. La mozione di Orlando “parlava” sopratutto agli iscritti ed era prevedibile che fuori dal partito ( tra gli elettori) non migliorasse lo score ottenuto dentro il partito. Orlando poi, sebbene persona capace e di dialogo, non buca lo schermo quanto altri e purtroppo le primarie, per come sono organizzate premiano la figura di chi è più capace di altri di interpretare il ruolo di Leader più che quello di mediatore.
Bravo comunque Orlando ad aver salvato delle primarie che altrimenti avrebbero perso ogni briciolo di interesse.

Gentiloni: difficile dire, ma Renzi giustamente non starà ad aspettare. Legge elettorale e poi si va al voto.

La Provincia di Udine: dopo l’entusiasmo le note dolenti. Nel 2012 avevano votato 21.773 elettori, nel 2013 21.301 e ieri (2017) 11.257 ovvero poco più della metà dei precedenti con numeri particolarmente allarmanti in alcuni Comuni. Avrà giocato contro la vicinanza al ponte, il breve periodo di campagna elettorale, la sensazione di una vittoria scontata di Matteo o forse ancora qualche elettore scappato con Mdp o Possibile. A mio parere non sono sufficienti questi elementi a spiegare questo calo, e l’ho visto personalmente nel mio seggio, nonostante inviti, sms, email telefonate a votare sono mancate “categorie” specifiche di persone che ieri non si sono viste proprio. Ho visto invece arrivarne di nuove, meno legate alla tradizione progressista del partito e che vendono a mio avviso in Renzi, una posizione tutto sommato da rafforzare rispetto ai populismi che dilagano nella politica italiana. Elettori nuovi, che chiedono rappresentanza in questo partito. O che forse non chiedono nulla al partito, lo chiedono direttamente al leader. Iscritti ( 500 quelli peri in provincia in 4 anni) ed elettori “vecchi” che hanno rifiutato il confronto, definitivamente persi anche loro o forse da riconquistare?

Il “nuovo” popolo delle primarie: se nel 2013 il voto a Renzi era un voto di cambiamento, di speranza, una pagina di storia che si voltava visti anche i contendenti quello di ieri è un voto di stabilità , una sollecitazione a essere tranquillizzati, che tutto sommato va bene così. È un voto che non guarda al dialogo interno al partito ma alla costruzione di un argine al populismo verso quello che potrebbe arrivare: la vittoria del Movimento 5 Stelle o della Lega Nord.

I giovani: nel mio seggio su 105 votanti ho contato 3 Under 30. Nonostante la politica c’abbia provato, in modo scoordinato, becero, a parlare a quella generazione ( bonus cultura, job act) rimane una distanza netta tra la politica e quelle generazioni e tutto si riduce a un post su facebook laddove la notizia non richiede una riflessione o un elaborazione ma semplicemente un “mi piace” o un “non mi piace”.

Dopo l’entusiasmo per aver raggiunto i due milioni tanto auspicati (poteva andare molto peggio) oggi la riflessione sui dati mi ha lasciato una decisa amarezza. C’è molto poco da gioire, e tanto lavoro da fare, a Roma ma sopratutto nella nostra Regione. Buon lavoro a tutti coloro che vorranno cimentarsi.

il 1° Maggio degli altri

Che cos’è il Primo Maggio?  Un mega concerto in quel di Roma dove si ballano ogni anno le canzoni di Goran Bregovic? Un momento per ricordare con un velo di tristezza le battaglie dei nostri avi perchè il Lavoro fosse un principio della costituzione e un diritto riconosciuto? Per me è un momento per pensare ( e manifestare) per chi ancora oggi diritti non ne ha, e sono molti, quelli della mia generazione a non averne nessuno, sebbene siano il futuro del nostro paese, della nostra regione.
Oggi è il girono dei lavoratori Autonomi, parasubordinati e praticanti.
Questi Lavoratori si alzano come tutti gli altri alle sette del mattino, alcuni anche prima, e oggi giorno danno un contributo al nostro paese, senza uno statuto, senza che nessuno sgomiti per rappresentarli o dargli voce nonostante un carico fiscale che supera il 50%.
Questi lavoratori, che rispondono alle necessità di un modello di lavoro più flessibile sono tra i nuovi precari, senza potersi concedere una malattia o maternità, senza poter beneficiare di nessun benefit in caso di disoccupazione o bonus fiscali e coinvolti, giorno dopo giorno, nella lotta al massimo ribasso possibile.

Essere di sinistra significa oggi pensare che il Primo Maggio sia anche il loro giorno, e che sia venuto il tempo, anche per loro, di festeggiare in questa giornata.

Buon 1° Maggio a tutti.

 

Concessioni sulla rete ERMES: Adesso tocca a NOI!

Non sarà sfuggito agli attenti lettori del Messaggero Veneto l’Articolo del 15 Marzo (link all’articolo) dove la regione annunciava di aver stipulato le concessioni con operatori privati per altri 24 comuni sulla rete ERMES.

Che cosa significa questo? Significa che anche nei comuni del secondo bando ( Fiume Veneto, Casarsa della Delizia, San Vito al Tagliamento, Basiliano, Campoformido, Pasian di Prato, Pagnacco, Tavagnacco, Reana del Rojale, Tricesimo, Cassacco, Artegna e Buja, Sedegliano, Flaibano, Mereto di Tomba, Dignano, Coseano, San Vito di Fagagna, Fagagna, Rive d’Arcano e San Daniele del Friuli Nimis e Tarcento) la rete pubblica della regione ERMES sarà utilizzata da operatori di telecomunicazioni privati per offrire servizi, tra questi appunto internet.

Chi ha vinto la gara?  Gli operatori concessionari su questo secondo bando sono 7 : Fastweb, InAsset, Net Global, NiceBlue, ST, Telecom Italia.
Cosa se ne faranno questi operatori della Concessione? Beh, difficile dire, non avendo vincoli specifici. Sicuramente la maggior parte di essei sarà interessato ad offrire servizi a banda larga ai cittadini residenti nei comuni là sopra, ma, se per due di questi si conosce la preferenza ad operare mediante collegamenti fisici/cablati per tutti gli altri la rete Ermes sarà un mezzo di trasporto per fornire l’ultimo km in modalità non cablata.

E a noi (Moruzzo) quando Tocca? ne avevamo già parlato in questo articolo quando il terzo bando di cui Moruzzo fa parte era stato pubblicato a Maggio 2016 dicendo che appunto il bando OEO-1601 sarebbe stato probabilmente “lavorato” una volta conclusi gli altri due. Tempi? Inutile fare previsioni. Però siamo vicini. L’augurio è che ci sia una buona varietà di concessionari, sia tra operatori tradizionali “in rame” sia di operatori “wireless”e che tutto vada avanti il più velocemente possibile.

 

 

Diversificazione, Agricoltura e Agriturismi

La Regione FVG finanzia le operazioni che prevedono investimenti nell’ambito della “agricoltura sociale”, delle fattorie didattiche, dell’agriturismo in senso classico; in pratica, tutte le forme di diversificazione dell’agricoltura verso attività collegate e complementari (multifunzionalità), in modo da permettere all’impresa agricola un miglioramento della competitività, il consolidamento della struttura aziendale, l’integrazione del reddito, la sua permanenza sul territorio e il coinvolgimento dei componenti della famiglia rurale come soggetti imprenditoriali.

(link al sito della Regione FVG)

Prima Casa: dalle regione fino a 17.500 euro per chi ristruttura (anche dopo acquisto)

Ci sono alcune novita’ sui contributi per la Prima Casa, mi piaceva parlarne sul blog perche’ la notizia e’ uscita sui giornali ma purtroppo senza sufficiente clamore

Innzitutto le domande sono gia’ presentabili da Dicembre e a differenzza del passato, non e’ piu’ necessario accenderfe un mutuo per beneficiare del contributo e il contributo non viene erogato in piccole tranche annuali, ma in un unica soluzione. Due novita’ importanti che in passato avevano fatto desistere in molti dalla richiesta del contributo.

Perseguendo la politica dell’ attuale Giunta Regionale, i coarton26116ntributi sono destinati sopratrutto a chi ristruttura ( la casa dei nonni) oppure chi acquista un immobile da recuperare e lo intende mettere in ordine. Per chi preferisce comunque un immobile nuovo, la L.R. 1/2016 prevede comunque dei finanziamenti destinati pero’ alla sola edilizia convenzionata.

Per chi intende recuperare un abitazione gia’ in suo possesso il contributo e’ erogato qualora si sia in presenza di una di questa attivita’:
– RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA
– RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
– RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
– MANUTENZIONE STRAORDINARIA
– INTERVENTI DI RECUPERO ENERGETICO

Per chi invece acquista e recupera un abitazione il contributo e’ erogato qualora si sia in presenza delle attivita’ di cui sopra, anche se eseguite dal venditore

Per ottenere il contributo e’ necessario effettuare lavori per almeno 30 000 Euro e avere un ISEE non superiore a 29.000,00 euro

I contribiuti erogati sono nella misura di :
a) per l’Acquisto con contestuale recupero: 15.000,00 euro
b) per la Ristrutturazione urbanistica, Ristrutturazione edilizia, il Restauro e risanamento conservativo: 13.000,00 euro
c) per la Manutenzione straordinaria, e per gli interventi di risparmio energetico: 10.000,00 euro.

Maggiorazioni di 2500 euro previste per i comuni montani oppure qualora ci si trovi in condizione di svantaggio (- anziani  con almeno 65 anni compiuti; giovani fino ai 35 anni; singoli con minori disabili, nuclei familiari monoreddito, famiglie numerose con almeno tre figli conviventi, nuclei familiari con anziani o disabili, destinatari di sfratto o ordine di rilascio dell’abitazione familiare in sede di separazione o divorzio o scioglimento unione civile)

Sperando di aver fatto cosa utile o gradita, per tutte le altre info vi rimando al sito della regione

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Moruzzo: fino a 1500 Euro dal Comune ai privati che installano Antrifurto o Telecamere

Approfitto del mio blog per segnalarvi quest’ inziativa di finanziamento ai privati cittadini che installano sistemi di Videosorveglianza o Antifurto che diversi comuni della nostra regione stanno mettendo a bando in questi giorni e che anche il Comune di Moruzzo si prepara a fare. Ne avevamo gia’ parlato sei mesi fa quando la misura era stata finanziata.ladri
Con l’intento di sostenere le iniziative finalizzate ad aumentare la sicurezza delle abitazioni private, prevenire e fronteggiare i fenomeni di microcriminalità, i comuni di Moruzzo, Colloredo di M.A.,fagagna, San Vito di Fagagna hanno pubblicato un bando per la concessione di contributi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza. Questa iniziativa è stata realizzata grazie al contributo della Regione FVG rientrante nel programma di finanziamento in materia di politiche di sicurezza per l’anno 2016.
Saranno ammessi a contributo i sistemi antifurto, antirapina e/o antintrusione, i sistemi di videosorveglianza (esclusi gli impianti di videocitofonia), porte e persiane blindate, grate e inferriate.
Saranno finanziabili gli interventi eseguiti su immobili o porzioni di essi, come case singole o appartamenti in condominio nei quali risiede il nucleo familiare della persona fisica richiedente, il quale potrà presentare una sola domanda di contributo. La spesa massima ammissibile a contributo sarà di 3.000,00 euro (Iva inclusa). Non saranno invece finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000,00 euro e il contributo massimo erogabile non potrà superare il 50% della spesa ammessa, questo significa che viene concesso un contributo dai 500 ai 1500 euro ciascuno.
Per accedere al contributo è necessario essere residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 2 anni e avere un’ISEE in corso di validità non superiore a 35.000,00.
Le domande possono essere presentate gia’ da oggi presso il Comando di Pulizia Municipale di Fagagna, dove potete richiedere anche il fax simile della domanda.

Allegato : bando_moruzzo_finanziamenti_sicurezza