il giorno dopo ERMES

Al solito Alessandro di Giusto è un furbacchione, perchè fa le domande più difficili senza nemmeno proporti la possibilità di una “busta B”. Ma  non lo biasimo, sia chiaro, fa il suo lavoro da giornalista e vuole davvero spiegare come stanno le cose ai lettori de Il Friuli.

Quindi ….. una volta completato il programma ERMES finisce il Digital Divide?

Beh,si,beh,buh,non so,forse. In realtà la risposta è no

La risposta è “no” perchè mancano un sacco di cose da fare ( tipo digitalizzare tutte le centrali di telefonia che oggi non hanno ADSL) ma anche perchè una volta arrivati ad aver l’ADSL nel 100% delle centrali di telefonia ci saranno ancora degli utenti non collegati ( ad esempio quelli che non hanno una linea telefonica fino a casa oppure quelli che abitano oltre i 3 km dalla centrale). Certo, bisogna anche ammettere che la Regione FVG da un anno e mezzo ci sta lavorando parecchio su, e mi piace pensare che sul tema del Digitale, la governatrice Serracchiani ci creda molto.

In tutto questo internet sta cambiando velocemente, oggi si parla di Cloud Computing, Internet of Things, ecc tutte tecnologie che richiedono capacità di banda non indifferenti e per le quali del normali adsl per così come le conosciamo oggi non basteranno più e difatti nelle nelle gradi città si parla ormai con sempre più insistenza di FTTCab e VADSL2 ovvero portando la fibra fino all’armadio di quartiere (circa 300 metri dall’utente finale).

Infine c’è un gran lavoro sulle Competenze Digitali, perchè oggi usare un computer viene richiesto per tutti i mestieri, non solo quelli dell’ambito informatico.

Per chi se lo fosse perso, l’articolo di Alessandro come al solito puntuale e incisivo

http://www.ilfriuli.it/articolo/Tendenze/La_Fibra_ottica_aiuta,_ma_non_pu%C3%B2_bastare/13/136891

L’agenda “digitale” e le collanine

Se ne fa un gran parlare in questi giorni di Agenda Digitale e dei fondi che saranno destinati attraverso il programma Europeo Horizon 2020. Qualche giorno fa Alessandro Longo ha fatto notare come non ci sia traccia dei fondi nella bozza della programmazione dei Fondi strutturali 2014-2020, elaborata dal dipartimento sviluppo e coesione presso Ministro per la Coesione territoriale. A stretto giro di posta il deputato friulano Paolo Coppola ha annunciato un interrogazione per fare chiarezza e ridefinire le giuste priorità.

In questi mesi si sono susseguiti anche diversi “stati dell’arte” che testimoniano che i soldi si perdono ancora in mille rivoli, che le regioni hanno quasi sempre progetti autonomi, e che ancora manca una regia unica: alcuni parlano di Agenda digitale per la banda ultra larga, altri di digital divide.

Ancora una volta non vorrei che in questi piani si continui a parlare solo delle grandi città, e non si consideri il problema del digital divide che attanaglia ancora nel 2014 alcuni comuni rurali (sto parlando di agglomerati di 3000/4000 abitanti come ce ne sono tanti in questa regione, non di borghi sperduti di 15 abitanti).  Qali sono le strategie per arrivare anche in questi comuni con una vera banda larga? Quali sono le strategie per l’ultimo chilometro? E non mi si risponda “doppino telecom” che con quello ci possiamo al massimo fare le collanine.

Un intuizione oggi… per non perderci domani

Nell’edizione del 18 Ottobre IlFriuli dedica un articolo alla mia proposta di un infrastruttura digitale per il collinare, utilizzando proprio il parallelo con l’intuzione del metano 30 anni fa. Ne ho fatta anche un altra di proposta, che riguarda questa volta un applicazione delle reti digitali, e incentrata sul modlelo delle Smart Community. Ma di questo ne parlerò un altra volta.

ilfriuli_18_10_2013_Alla_Collinare_Serve_intuizione

Pippo Civati segretario nazionale del Pd

friuli venezia giulia per civati 2013-10-05 12.11.28Ieri a Udine il via alla campagna in regione a sostegno di Pippo Civati come segretario del PD. Sono intervenuti i coordinatori della mozione in regione tra cui Marco Rossi (segretario regionale Ecodem), Leo Brattoli di Trieste, Alessandro Minisini di Tricesimo oltre al Consigliere Regionale Vincenzo Martines e l’attrice Rita Maffei.

In particolare Marco Rossi ha ricordato come Civati persegua l’obiettivo di un partito che sappia consultare i propri elettori sulle proprie scelte (ne avevamo parlato qui) e Vincenzo Martines ha ricordato lo spirito con cui è nato il Pd, lo spirito “ulivista” di partito di riferimento per la sinistra italiana e non lo spirito da “Balena Bianca” che la deriva di questo partito ha preso di recente.

Finalmente ad una riunione del Pd si torna a sentire il vocabolo “Sinistra”. Non mi pareva vero.

Il gruppo ha una pagina facebook e un account twitter @fvgpercivati che utilizzerà per tenere aggiornati i sosteitori di Civati in Regione su iniziative ed eventi.

Allego anche la rassegna stampa de  Il Messaggero Veneto e Il Piccolo

Pd FVG : L’appello per la candidatura di Civati

Pd: sostegno a Civati

(da ilFriuli.it)

Pd: sostegno a Civati

L’appello per la candidatura del segretario nazionale del partito

03/10/2013

In vista della presentazione del Comitato Friuli Venezia Giulia a sostegno della candidatura di Giuseppe Civati a segretario nazionale del PD, gli esponenti del pd Fvg hanno sottoscritto un appello a sostegno della sua candidatura. Tra gli esponenti firmatari, fra i tanti, il consigliere regionale Vincenzo Martines e numerosi amministratori locali e segretari di circolo di tutto il territorio regionale.

In allegato l’appello