La Gnot dal Agaçon – Il Flash Mob dei Friulani nel Mondo

L’orgoglio di sentirci friulani La Gnot dal Agaçon
Noi friulani ci siamo sparsi in tutto il mondo. E così le tradizioni che sono state parte della mitologia e dei nostri sogni, si perdono con la distanza e con il tempo. Nella notte di San Zuan, magica ma anche piena di significato perché per essere il solstizio dell’estate e l’inizio del buon tempo, prendono corpo il più di quelli rituali che erano pressi seriamente dai nostri avi, giacché pero loro avevano tanto successo.

Se facciamo una cosa tutti insiemi ma allo stesso tempo in tutto il mondo, per rinvigorire quelli gesti e quelle usanze, magari avremo anche un successo in mantenerci vicini nel cuore, che risulterà di sicuro in tramandare una parte di cultura e lingua friulana, rinforzando le nostre radici.

“Riscoprire e portare innanzi tutto questo… NOI siamo quelli che ancora portiamo una fiammella, come in una staffetta immaginaria, ma un domani dovrà esserci chi la potrà raccogliere e tenerla viva.” Roberta Masetti.

Quali tradizioni vogliamo riscattare?
Le donne, madri e figlie, compivano dei rituali propiziatori per assicurarsi il proseguimento della propria famiglia. le ragazze da marito usavano erbe, alberi o anche animali per indovinare quale sarebbe stato il loro futuro, se si fossero innamorate, sposate, se avessero potuto avere dei figli.

Perchè la scelta di un flash mob?
Il flash mob è una espressione spontanea di comunicazione, diffusa attraverso la rete virtuale per unire le persone in un atto mirato a divulgare un’idea o l’appartenenza ad un gruppo. Questo modo di comunicazione ci aiuterà a compiere la stessa azione nello stesso momento anche se in luoghi diversi.

Come partecipare?
Basterà scegliere uno dei rituali, eseguirlo la notte del 23 giugno. Ffilmarlo o fotografarlo, anche con il cellulare. Ed inviarcelo alla mail rosade@fogolares.org. Ricordatevi di specificare nome, luogo, paese, città o nazione di provenienza.

http://fogolares.org/gnot/italiano/index.html

Annunci

Amors Furlans – Fieste dai “ùs e lidric”

Domenica 9 Marzo si rinnova la festa dei “ùs e lidric”

L’Amministrazione e La Pro Loco di Moruzzo, nell’ambito del progetto AMÓRS FURLANS sot dal tei Di Roberta Masetti, presentano Antica sagra dei “ùs dúrs e lidric”
La prima domenica di quaresima affluivano a Moruzzo da tutto il Friuli le coppie che si erano sposate durante il carnevale e le coppie di fidanzati e promessi. Nelle osterie del paese si consumavano uova sode e radicchio invernale e si ballava sul” breaar”.

Programma – In sala consiliare alle ore 12
Inaugurazione della mostra Morosà e gnocis Testimonianze degli abitanti di Moruzzo a cura di Roberta Masetti Fioretta Lizzi e Donatella Caposassi
In tutti i locali del territorio comunale per l’occasione sarà possibile degustare, a prezzi promozionali, menù tipici legati all’antica tradizione in compagnia delle fisarmoniche.

20140306100351231_1
20140306100351231

Anche il volantino della mostra “Morosà e Gnocis”

mostra_morosa_e_gnocis

Murùs,Amôrs,Nuviçs&Fumuts

Se Amôrs Furlans è davvero un progetto molto interessante, bisoogna anche ammettere che Roberta Masetti è un vero portento.
La pagina dedicata sulla Vita Cattolica di fine gennaio è il punto di partenza per lavorare ancora (bene) su questo progetto.

link alla pagina Facebook

amors furlans

AmorsFurlans – Abemus Fumùt

Del Progetto Amors Furlans vi avevo già raccontato, qui e qui ma dato che l’ideatrice Roberta Masetti, una ne fa e subito ne pensa altre 100, ha pensato alla realizzazione anche di un fumetto legato ad Amors Furlans.

Se volete sapere qualcosa di più sul fumetto andate a questa pagina. io lo pubblico soltanto

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il fumetto è di Marco Urban, per tutti il resto è merito di Donatella Caposassi. La pubblicazione su questo blog è stata autorizzata.

Amors furlans-Sot dal tej

Ieri, Domenica 23 Settembre a Moruzzo, la rievocazione del Matrimonio di un tempo: i costumi, le usanze, i balli ed i canti.Amors_Furlans_Moruzzo
Un complimento alla specialissima Roberta Masetti , vera anima di Amors Furlans. Ne aveva parlato anche il Messaggero Veneto.

<<Domenica, dalle 10 alle 18, a Moruzzo saranno di scena le nozze friulane d’un tempo. Intitolata Amors furlans-Sot dal tej la manifestazione, organizzata dal Comune – Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive -, insieme al Gruppo alpini e alla Pro Loco di Moruzzo, col contributo della Regione e patrocinio di Provincia, Comunità Collinare, Arlef, Friuli nel mondo e Filologica, si aprirà con la presentazione del convegno/documentario Amors furlans: viaggio tra storie di tigli, cortine, rose, santi e poeti (relatori Angelo Floramo, Tiziana Cividini e Fabio Piuzzi, Dario Di Gallo, Alfeo Minisini e Alida Pevere, Chiara Saccavini, Benvenuto Castellarin e Anna Bogaro). Quindi premiazione del bozzetto vincente del concorso di sculturaAmors_Furlans_Moruzzo La leggenda del tiglio e alle 11 rievocazione del matrimonio con partenza dalla piazza (attori i “Zovins come il tei” guidati da Fioretta Lizzi). Alle 13 pranzo di nozze in piazza (in caso di maltempo nell’oratorio della canonica): nei i locali che aderiscono alla manifestazione sarà possibile degustare il menu tipico delle nozze di una volta. E mercatino dei manufatti legati al corteggiamento, alla dote e al matrimonio in Friuli (espositori: Dina e Augusta Barbieri, Fatto a mano, Pellegrina Gioielli, Nadia Ricami, Anita Salvador, le Signore del merletto e azienda agricola Violaclara). Info in Proloco ed in Assessorato>>

Amors Furlans, un documentario lungo una domenica

Domenica 22 Settembre, dalle 10 alle 18 il documentario di Amors Furlans: una sorta di compendio “viviente” di tutte le ricerche sull’Amore di un tempo, made in Friuli ovviamente.

Il Programma:

Sala consiliare del comune di moruzzo ore 10.00
PresenTazione del conVeGno documenTario amors furlans ViaGGio Tra sTorie di TiGli, corTine, rose, sanTi e PoeTi
ore 11.00
Premiazione del bozzeTTo VincenTe concorso di sculTura “la leGGenda del TiGlio”

Piazza del TiGlio dalle ore 10.00 alle ore 18.00 mercaTino:
i manufaTTi leGaTi al corTeGGiamenTo,  alla doTe e al maTrimonio in friuli
dalle ore 11.00 alle  ore 13.00
rieVocazione del maTrimonio di un TemPocon ParTenza dalla Piazzain un Percorso iTineranTe
ore 13.00
Gli sposi nel pranzo di nozze

Amors furlAns, viAggio trA storieIl documentario si propone di iniziare un percorso di indagine su tutto ciò che riguarda l’amore in Friuli

partendo da una leg-genda che, a Moruzzo,  riguarda due amanti protagonisti di una tragica storia d’amore ed un albero di tiglio…Sotto il tiglio o con l’albero di tiglio sullo sfondo si possono così scoprire inusuali aspetti della storia friulana,  ed attorno al tiglio fanno corona altri alberi, erbe e  ori, tutti interpreti dell’amore…Ed i poeti friulani, nei loro versi, cantano dell’amore, anche sico, in un contesto agreste e profumato

Angelo florAmo
lis origijnis dAl nîtFloramo costruisce una indagine  antropologica e stori-ca sull’albero del tiglio, estendendone la ricerca ad aspet-ti indoeuropei e trovando inaspettate e sorprendenti con-nessioni anche sulla nota leggenda del tiglio di Moruzzo.  Il tutto in un’aria notturna e magica all’interno della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli.

tiziAnA cividini e fAbio piuzzi
tigli e cortine, i luoghi delle comunitàCividini e Piuzzi esplorano la relazione tra il tiglio e la cortina, recinto della comunità di un tempo, comunità che sotto il tiglio appunto si radunava nella vicinia,  percorrendo dal vivo, con do-cumenti e foto, ma anche con l’ausilio di eccezionali riprese aeree, i luoghi ed i resti delle cortine di tre importanti siti moruzzesi.

dArio di gAllo – trA rAmi e rAdici: tigli, querceed Altri Alberi secolAri A moruzzo
Di Gallo parla dell’aspetto naturalistico, paesaggistico  e degli al-beri secolari che nel territorio di Moruzzo hanno trovato quasi un rifugio, approfondendo anche gli aspetti peculiari di ogni singola pianta, nella splendida cornice delle colline moreniche, sotto la secolare farnia di Moruzzo, meta ancora oggi di tanti appunta-menti romantici di coppie di ogni età.

Alfeo minisini ed AlidA peverei tigli di mels: rAcconti di pAese
Minisini e Pevere scoprono un lato inaspettato: appena al di fuori del conne del comune, ecco l’esistenza di altri tre tigli, altrettanto importanti per le due comunità, quella di Mels e quella di Moruz-zo, strettamente legate nei tempi che furono, anche da percorsi rogazionali e sistemi viari, con aspetti ancora tutti da chiarire.di tigli, cortine, rose, sAnti e poeti

chiArA sAccAvini – gli Archi e le rose
Saccavini analizza l’importanza e l’uso di molte erbe nelle prati-che amorose, soprattutto nella preparazione del matrimonio, in-dividuando addirittura l’esatta tipologia della rosa -garoful- così spesso citata nella tradizione, nell’iconograa e nella letteratura friulana…. Le immagini sono registrate all’interno dello splendido roseto di famiglia, composto da rare varietà di rose antiche e mo-derne, a due passi da Moruzzo.

benvenuto cAstellArin – in che dì dA lis mes gnocis
Castellarin relaziona sugli aspetti dei rituali del corteggiamento e del matrimonio nella zona del basso Friuli che trovano un inaspet-tato collegamento con il territorio moruzzese. La registrazione infatti è avvenuta presso l’ancona di Santa Sabida a Fraforeano di Ronchis, alla quale le spose chiedevano protezione e fertilità, esattamente come presso Santa Sabida, poi Santa Marghe-rita in Gruagno, e all’altare di Sant’Anna in San Tomaso a Moruzzo.

AnnA bogAro – piçul viAç jenfri i viers Amorôs pAr furlAn
Non si poteva non concludere con un piccolo percorso – come è sottolineato nel titolo – sulla poetica amorosa friulana. Bogaro lo illustra scegliendo i poeti più rappresentativi, di un tem-po ed odierni, della letteratura friulana, spiegandone al contempo la poetica e declamandone i versi, in coppia con l’attore Erik Pa-gnutti, all’interno della romantica sala degli specchi, nella presti-giosa sede del castello di Colloredo di Montalbano.

volantino convegno Amors Furlans 2013