Poste Italiane e il recapito a giorni alterni, un Business o un Servizio Pubblico?

Moruzzo, Colloredo di M.A., Dignano, Coseano sono soltanto alcuni dei 74 Comuni della Provincia di Udine per i quali da Aprile 2018 Poste Italiane intende recapitare la posta solo a giorni alterni.

Una scelta, a mio avviso incomprensibile, che oltre che penalizzare i cittadini posta giorni alterni a moruzzopenalizza anche la competitivià dell’ azienda. In anni in cui con l’esplosione dell’ e-commerce e conseguentemente l’aumento dei recapiti e l’ampliamento dei servizi legati al recapito Poste italaine sceglie di essere meno presente, sopratutto nei comuni più piccoli dove il servizio postale è da sempre attività di riferimento per una molteplicità di servizi.

Tutto questo avviene in posti come Moruzzo laddove il recapito è già in difficoltà da diversi mesi, con diverse segnalazioni di lettere consegnate nella fretta a indirizzi sbagliati o in ritardo di settimane.

E’ sconcertante inoltre che queste decisioni vengano prese senza alcun confronto con il territorio. Ciò conferma ancora una volta la mancata consapevolezza di Poste Italiane che quello che ha in gestione è prima di tutto un servizio pubblico, non un business privato. Le decisioni che riguardano il territorio non devono essere calate sulla testa dei cittadini senza che ci sia un minimo di confronto su problematiche e possibili soluzioni: se deve esserci un processo di riorganizzazione anche della consegna della corrispondenza cartacea si devon tenere conto che l’erogazione del servizio pubblico deve avvenire in modo continuativo ed efficace soprattutto a favore delle fasce più deboli della popolazione per le quali non sono facilmente accessibili altri metodi di comunicazione ( email, internet) .

Non si comprende perchè, peraltro ancora una volta, a farne le spese sono i Comuni più piccoli e digitalmente divisi, laddove l’indisponibilità dei mezzi di collegamento a internet rende impossibile abbonarsi in modalità digitale ai quotidiani ad esempio e laddove la liberalizzazione dei servizi postali non ha ancora portato valide alternative all’ ex monopolista postale.

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Smart Collinare al via, ma guardiamo già oltre

In questi giorni giorni si inizia a parlare sulla stampa di SmartCollinare, sabato come sapete già ci sarà la presentazione presso la sede Consortile.
Mi sono venuti in mente alcuni temi, il primo è certamente capire  se con questo progetto riusciamo a dare uno strumento nelle mani dei cittadini, con il quel essi possano essere coinvolti nella gestione del territorio segnalando guasti e anomalie dei principali servizi forniti dall’amministrazione, che usi la rete Smart Collinare ma anche usi anche la rete fornita dagli altri operatori e che torni a rimettere il cittadino al centro della gestione del territorio in forma collaborativa con l’amministraizone dello stesso. Un avvicinarsi, dopo anni di allontanamento.

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Articolo su Messaggero Veneto del 1 Aprile 2014 sul Rive d’Arcano
Articolo del Messaggero Veneto del 6 Aprile su Collloredo di Monte Albano
Articolo su il Giornale del Friuli dell’ 8 Aprile

 

Gli Hot-Spot Attivi


Moruzzo in Parlamento per la Banda Larga

Si è fatto un gran parlare nei mesi scorsi dell’ Agenda Digitale italiana, del Bando Ministeriale per superare il Digital Divide in tutte le aree del Paese, della nomina di Francesco come Super Consulente per l’Adi.
Con il deputato Paolo Coppola abbiamo voluto cercando di capire a che punto siamo con il famoso VI Bando del pIano Nazionale Banda Larga che riguarda specificatamente il Territorio del Friuli Venezia Giulia, portando il caso di Moruzzo assieme a quello di altri comuni come Pozzuolo del Friuli, Rive D’Arcano o Colloredo di Monte Albano che condividono per tutto o per una parte del territorio lo stesso problema di Moruzzo.
Il mio personale timore, è che in questi tempi di IMU, IVA, TARES, TASER i fondi per il Piano Nazionale Banda Larga vengano distratti per essere posti altrove. E’ necessario tener alto il livello del dibattito su questo tema per evitare distrazioni di questo tipo.

Di seguito l’articolo che ci ha dedicato il bravissimo Alessandro Di Giusto di ilfriuliinterrogazione parlamentare Moruzzo banda larga coppola di stefano

Il link all’interrogazione parlamentare dell’ Onorevole Coppola

il testo dell’Interrogazione Parlamentare

il Comunicato stampa dell’interrogazione Parlamentare