Moruzzo aderisce al PAtto dei Sindaci per lo Sviluppo Sostenibile

tratto da Messaggero Veneto del 29/10

Tutti d’accordo sul progetto energetico Un progetto che ha messo d’accordo tutti. Nell’ultimo consiglio comunale di Moruzzo è stata infatti approvata all’unanimità l’adesione al Patto dei sindaci per la predisposizione del Piano di azione per l’energia sostenibile. Si tratta d’uno strumento interdisciplinare che agendo su terreni diversi (pianificazione, partecipazione e riqualificazione) individua una strategia per il raggiungimento di una migliore qualità dell’ambiente cittadino: secondo quanto stabilito nel patto, si dovrà arrivare alla riduzione dell’emissione di anidride  carbonica del20%entro il 2020, aumentando al contempo del20% l’efficienza energica e il20%quota utilizzo di fonti di energia rinnovabili, come da indicazioni dell’Ue in materia di contrasto del cambiamento climatico. La Regione, nel 2015, ha messo a disposizione un fondo per concedere ai Comuni che ne facessero richiesta un contributo per realizzare il Paes. «ComeComune abbiamo già fatto alcuni passi in questa direzione: abbiamo installato pannelli fotovoltaici sul municipio, sulla scuola primaria e sugli spogliatoi dei campi di calcio – spiega l’assessore Enrico Di Stefano, nella foto –. In più, nel corso del 2014-2015 abbiamo sostituito 70 nuovi pali a led a destinazione pubblica, con un risparmio di oltre il 50%sui costi dell’illuminazione pubblica». Questo strumento consentirà di programmare meglio l’efficienza energetica anche grazie all’aiuto dei cittadini. «Saranno organizzate serate di informazione in cui daremo consigli e indicheremo piccole accortezze per aumentare l’efficienza energetica all’interno della propria casa», conclude l’assessore. (m.t.)

2015-10-29 14_55_59-nz_all-9938109d30d9bfea91ba6d3f71fe201f(46)

Una cooperativa per l’energia sostenibile, anche a casa.

Mi ha scritto un amico, Gianluca Ruggeri, di questa novità: una cooperativa per acquistare e utilizzare energia sostenibile. Una maniera diversa di essere consumatori , più attenta e corretta nei confronti nell’ambiente. Non è mio costume fare pubblicità su questo blog ma per stavolta farò un eccezione.

Ci sono voluti due anni e quattro gruppi per creare questo progetto: EnergoClub, Avanzi, Retenergie, ForGreen che hanno dato vita a “E’ nostra”. Lo scopo è  cambiare il modo in cui produciamo e consumiamo energia, abbandonando le fossili e cercando di guardare alle rinnovabili, partendo dal basso, coinvolgendo il cittadino.energia-elettrica

Ci sono già esempi collaudati di “cooperative” dell’energia, in Germania Greenpeace Energy con 110mila soci, in Belgio Ecopower con 47mila soci, in Spagna Som Energia con 20mila soci, in Francia Enercoop con 18mila soci, in Gran Bretagna Energy4All con 1350 soci ed infine in Danimarca Middelgrunden Wind Turbine Cooperative con 40,500 soci.

Funziona così: su proposta del comitato tecnico-scientifico, la Cooperativa decide da dove comprare energia sostenibile per venderla ai propri soci consumatori che così sono sicuri di avere fatto la propria parte nel diminuire il consumo di energia fossile. Più soci ci sono, meno petrolio e carbone si useranno.

In Germania, Greenpeace Energy non solo vende e distribuisce energia verde ma costruisce ed implementa i propri impianti energetici: turbine a vento, installazioni di pannelli fotovoltaici in modo rispettoso dell’ambiente e non per massimizzare i profitti. Ed essendo numerosi i propri soci, hanno anche voce in capitolo sulle discussioni energetiche, hanno fondi per testare nuove idee e progetti di ricerca

Perché una nuova azienda fornitrice di elettricità? Non ce ne sono già a sufficienza?

Le grandi aziende energetiche hanno la grande responsabilità di fornirci di elettricità, petrolio, gas. Spesso hanno interpretato questa responsabilità come la libertà di potersi comportare con grande disinvoltura, promuovendo la realizzazione di impianti con grandi impatti ambientali. O addirittura come un via libera a pratiche scorrette, a scarsa considerazione nei confronti dei lavoratori e dei cittadini o addirittura a iniziative illegali.

È facile trovare informazioni sulle vicende delle centrali di Vado Ligure, La Spezia, Civitavecchia. Sulla battaglia vinta a Porto Tolle. Sui progetti di ENEL in Patagonia. E sugli impianti nucleari di ENEL in Slovacchia.

Sui casi di corruzione che hanno coinvolto ENI in paesi come il Kazakistan, la Nigeria, l’Algeria.

E queste aziende sono le stesse che continuano a telefonarci a casa per proporci di cambiare fornitore. O che pagano ragazzi che fanno lo stesso casa per casa, nei centri commerciali, nelle stazioni. Probabilmente ognuno di noi conosce ha una zia o un amico che ha cambiato il proprio contratto, pensando di poter risparmiare, e ritiene invece a posteriori di aver subito un danno.

Pratiche commerciali disinvolte ma diffuse per cui ENI, ENEL, A2A, Edison e molte altre società sono state sanzionate in passato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Tanto poi i costi delle multe e del marketing sono inevitabilmente scaricati sugli utenti finali.

Per diventare socio consumatore versando 150 euro. http://www.enostra.it/partecipa/diventa-socio-di-enostra/ 125 euro costituiranno il capitale versato, che ti verrà restituito se un giorno deciderai di lasciare la cooperativa. I rimanenti 25 euro invece costituiscono una forma di finanziamento all’avvio della cooperativa che verrà trattenuto in ogni caso per pagare le spese di gestione del rapporto con i soci.

Il sito web : http://www.enostra.it

La  pagina facebook https://www.facebook.com/enostra2014

Come diventare soci http://www.enostra.it/partecipa/diventa-socio-di-enostra/

Per diventare socio consumatore versando 150 euro. http://www.enostra.it/partecipa/diventa-socio-di-enostra/ 125 euro costituiranno il capitale versato, che ti verrà restituito se un giorno deciderai di lasciare la cooperativa. I rimanenti 25 euro invece costituiscono una forma di finanziamento all’avvio della cooperativa che verrà trattenuto in ogni caso per pagare le spese di gestione del rapporto con i soci.

Bonus Energia Elettrica: Domande fino al 30 Aprile

Fino al 30 Aprile è possibile richiedere presso il nostro comune il Bonus Energia Elettrica.

Il Bonus che può arrivare al massimo a 500 € viene erogato sulla base dei costi di energia elettrica sostenuti durante il 2013, ed è conduizionato al possesso della Carta famiglia.

carta,famiglia,moruzzo,comune,bonus,energia,elettrica

La domanda della Carta famiglia va presentata in qualsiasi momento dell’anno allo sportello Assistenza del nostro Comune.

La domanda può essere presentata da:
– uno dei genitori
– il genitore separato o divorziato che ha cura dell’ordinaria gestione del figlio a carico e che con esso convive
– uno dei genitori adottivi o affidatari, fin dall’avvio dell’affidamento preadottivo
– la persona singola o uno dei coniugi delle famiglie affidatarie di minori ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia).

Chi presenta la domanda deve essere residente in Friuli Venezia Giulia al momento della presentazione stessa.

Ai fini della presentazione della domanda, va compilato un modello di richiesta (vedi il fac simile disponibile alla voce “modulistica”) nel quale va dichiarato il possesso di attestazione ISEE del proprio nucleo familiare in corso di validità e, eventualmente, vanno presentati i documenti di volta in volta richiesti per l’attivazione dei singoli benefici.
Il Comune verifica la sussistenza dei requisiti d’accesso, provvede all’inserimento dei dati nel sistema e rilascia un’attestazione (identificativo di Carta famiglia) che va conservata.

Carta famiglia scade il trentesimo giorno successivo alla scadenza dell’attestazione ISEE posseduta e dichiarata in fase di richiesta. Per rinnovarla è necessario farsi rilasciare nuova attestazione ISEE e dichiararne il possesso al Comune.

ATTENZIONE: Il titolare è tenuto ad avvertire prontamente il Comune in caso di furto, distruzione o smarrimento dell’identificativo nonchè di trasferimento della residenza fuori Regione o in diverso Comune della Regione.

La Carta famiglia può essere revocata in caso di violazioni alla normativa relativa al suo utilizzo.

 

Per maggiori info: il sito della regione fvg il sito del Comune di moruzzo

Rifiuti, Energia e Pianificazione Territoriale i temi dell’ Assemblea Regionale degli Ecodem

Si terrà Lunedì prossimo (13 Gennaio) alle ore 18 l’Assemblea Regionale degli Ecodem, presso la sede del PD di udine in via Joppi. Molto interessanti i temi proposti dai vari relatori che qui vi riporto. Partecipate!

Interverranno per l’occasione:
  • Maria Grazia Santoro, Assessore regionale alla Pianificazione territoriale
    VERSO IL PIANO REGIONALE DEL PAESAGGIO
  • Elio Baracetti, Direttore regionale Ecodem FVG
    Verso il Piano energetico regionale. Il percorso del tavolo energia regionale e le ultime novità. 
  • Gustavo Mazzi, Coordinatore regionale Forum Ambiente PD
    L’attività del forum regionale ambiente del PD
  • Elio Di Giusto, Tavolo Rifiuti Forum Ambiente PD FVG
    Verso il Piano rifiuti?
  • On. Giorgio Zanin
    1. La vicenda OGM tra livello regionale e nazionale. – 2. Verso un Piano energetico nazionale?