Se stiamo insieme ci sarà un perchè?

Un grazie di cuore a Luca Picco per il lavoro fatto sin qui, a chi prenderà il suo posto un doveroso in bocca al lupo nel continuare quanto di buono fatto da Luca in questi anni.

Le dimissioni di Luca però ci devono far riflettere su un problema, quello delle comuni visioni di un territorio che vuole traguardare un momento di indubbia difficoltà per gli enti locali e che le dimissioni di Luca confermano dopo la spaccatura evidente sulle scelte fatte per le unioni intercomunali. Sarebbe bello, per una volta che non fossero solo e soltanto i sindaci a confrontarsi tra di loro ma anche i consigli comunali, chiamati a raduno, a discutere sul futuro di questo territorio e sul senso dello stare insieme.

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p.s. viva Cocciante!

 

Riuso: una leggè che dà incentivi e non deroghe

Sala gremita ieri sera a Moruzzo per la presentazione della legge sul Riuso fortemente voluta dai Sindaci dei Comuni di Moruzzo, Fagagna, San Vito di Fagagna e Colloredo di Monte Albano per far conoscere al territorio questo importante strumento che la Regione FVG mette a disposizione dal 2015, con il primo bando, per privati ed imprese che intendono riqualificare o riconvertire ad unità residenziali le strutture inutilizzate presenti all’interno dei centri storici (zone A e B0).

Una Legge, ha detto l’Assessore Regionale Mariagrazia Santoro, intervenuta alla presentazione, che la Regione Friuli Venezia Giulia ha adottato per il recupero e la riqualificazione degli edifici esistenti all’interno della cornice strategica che si richiama a due principi fondamentali: il limite al consumo di suolo e la fissazione di regole e non di deroghe.

Nel corso della presentazione e nel corso delle risposte alle tante domande da pubblico e professionisti sono stati affrontati e snocciolati tutti gli aspetti della legge nonchè le procedure per l’utilizzo dei finanziamenti previsti – in totale ammontano a 11,5 milioni di euro – per la legge regionale 15/2014 dedicata alle Politiche di Riqualificazione del Patrimonio edilizio esistente e sottoutilizzato. Il termine per la consegna delle domande di finanziamento da parte dei destinatari della legge, ovvero privati che destinino gli immobili per prima casa o locazione e imprese è fissato al 3 giugno 2015. La domanda è stata improntata alla massima semplicità e allo snellimento. “Non chiediamo progetti e certificazioni ma solo un’autocertificazione”.

Nel ricordare anche altri provvedimenti a cui la Giunta  Regionale sta lavorando tra cui la modifica del Regolamento della legge 17/2008 che apre anche al finanziamento degli interventi per la domotica l’ Assessore Mariagrazia Santoro ha chiarito che la legge 15/2014 permetterà i finanziamenti di progetti “che non deroghino dal rispetto dei Piani regolatori e delle normative vigenti”, e ha voluto spiegare che la scelta della Regione sui centri storici: “Visto l’ammontare limitato dei fondi a disposizione, abbiamo scelto di iniziare dalle zone A e B0, con l’intenzione precisa di rivitalizzare la residenza, il piccolo commercio e la vita dei centri storici”. Una misura che il sindaco di Moruzzo, dott. Roberto Pirrò, ha suggerito di estendere, almeno come previsione anche a quei nuclei, collocati nei borghi minori, con caratteristiche e tipicità dei borghi storici friulani che rappresentano comunque un patrimonio edilizio da tutelare e recuperare.

Presenti in sala anche diversi amministratori locali e professionisti del settore.

 

I dettagli sulla legge e sul bando a questo link

Pd FVG : L’appello per la candidatura di Civati

Pd: sostegno a Civati

(da ilFriuli.it)

Pd: sostegno a Civati

L’appello per la candidatura del segretario nazionale del partito

03/10/2013

In vista della presentazione del Comitato Friuli Venezia Giulia a sostegno della candidatura di Giuseppe Civati a segretario nazionale del PD, gli esponenti del pd Fvg hanno sottoscritto un appello a sostegno della sua candidatura. Tra gli esponenti firmatari, fra i tanti, il consigliere regionale Vincenzo Martines e numerosi amministratori locali e segretari di circolo di tutto il territorio regionale.

In allegato l’appello

Frico da Esportazione: Luca Manfè vince Masterchef Usa

luca manfe masterchef usa

Il friulano ce l’ha fatta ed oggi è il nuovo MasterChef d’America. Trentun anni, di Aviano, Luca Manfè vive da 10 a New York, dove lavora come manager di ristoranti. Un lungo viaggio l’ha portato a conquistare lo show di cucina più famoso al mondo: prima un tentativo nella passata stagione, subito svanito per un fegato alla veneziana riuscito non troppo bene. Ma Gordon Ramsey, uno dei tre giudici assieme a Joe Bastianich e Graham Elliot, gli chiede di tornare.

luca manfe masterchef usa

Le puntate della quarta stagione vanno in onda negli States dal 22 maggio all’11 settembre 2013. E Manfè è una macchina da guerra: sicuro di sé, impara e migliora settimana dopo settimana. I progressi sono impressionanti, stupiscono concorrenti e giudici. Forse all’inizio nessuno avrebbe scommesso su questo “young man” che viene dalla ristorazione di sala, con quell’accento spiccatamente italiano, quei vestiti sempre eleganti e quell’esuberanza sincera. E invece, eccolo lì: in finale affronta Natasha Crnjac, americana di talento di San Diego, 26 anni, di professione casalinga. Nella sfida a due, Manfè ci è arrivato proprio grazie al frico, il piatto tipico della cucina friulana.

In trasmissione ci sono anche la moglie Cate con la sorella Milena e il papà Ferruccio volati nella notte dall’Italia. Ed è l’exploit finale: Luca prepara un antipasto di fegato d’anatra, un brasato di costolette di manzo con glassa di tamarindo e aceto balsamico e una panna cotta di basilico con marmellata di pomodori. Si stappano gli spumanti: Luca Manfè, from Aviano, è MasterChef Usa. Di lui Bastianich ha detto: «Luca è molto bravo. Nel corso delle puntate siamo diventati amici. Penso sia un valido portabandiera della cucina e della cultura friulana nel mondo, a partire da New York».