il 1° Maggio degli altri

Che cos’è il Primo Maggio?  Un mega concerto in quel di Roma dove si ballano ogni anno le canzoni di Goran Bregovic? Un momento per ricordare con un velo di tristezza le battaglie dei nostri avi perchè il Lavoro fosse un principio della costituzione e un diritto riconosciuto? Per me è un momento per pensare ( e manifestare) per chi ancora oggi diritti non ne ha, e sono molti, quelli della mia generazione a non averne nessuno, sebbene siano il futuro del nostro paese, della nostra regione.
Oggi è il girono dei lavoratori Autonomi, parasubordinati e praticanti.
Questi Lavoratori si alzano come tutti gli altri alle sette del mattino, alcuni anche prima, e oggi giorno danno un contributo al nostro paese, senza uno statuto, senza che nessuno sgomiti per rappresentarli o dargli voce nonostante un carico fiscale che supera il 50%.
Questi lavoratori, che rispondono alle necessità di un modello di lavoro più flessibile sono tra i nuovi precari, senza potersi concedere una malattia o maternità, senza poter beneficiare di nessun benefit in caso di disoccupazione o bonus fiscali e coinvolti, giorno dopo giorno, nella lotta al massimo ribasso possibile.

Essere di sinistra significa oggi pensare che il Primo Maggio sia anche il loro giorno, e che sia venuto il tempo, anche per loro, di festeggiare in questa giornata.

Buon 1° Maggio a tutti.

 

Annunci

Il Comune di Moruzzo al voto

Domenica 25 Maggio avremo la possibilità di votare per le elezioni Amministrative ed Europee.
Da Consigliere uscente dell’Amministrazione Pirrò del Comune di Moruzzo ho deciso di ricandidarmi per continuare a portare la mia voglia e la mia esperienza a beneficio della Comunità.
In questi 5 anni mi sono occupato sopratutto di Protezione Civile ed Innovazione Tecnologica.
Si è fatto molto sulle coperture di telefonia mobile, la navigazione internet (fissa e in mobilità) raggiungendo il 96% di copertura del territorio con wimax e hyperlan: oggi una famiglia su 4 a moruzzo ha un abbonamento in banda larga fissa, 4 cittadini su 10 usano internet in mobilità.
Nei prossimi 5 anni la sfida sarà quella della banda ultralarga ( portare la fibra ottica e gli hot spot di navigazione gratuita anche nei borghi) e dei servizi ovvero usare la tecnologia ( un email, un applicazione sul cellulare) per accorciare le distanze tra cittadini e l’amministrazione.
Allo stesso tempoo dovremo continuare a salvaguardare il territorio e promuoverne le sue peculiarità partendo dalle cose più semplici: la manutenzione di fossi e della viabilità primaria ma sopratutto secondaria ed evitando di urbaizzare ulteriore territorio inutilmente.
Partecipazione è la terza parola chiave, condividere scelte e progetti con i cittadini è la miglior maniera per fare scelte condivise e opere pubbliche assolutamente utili.

Ci voglio provare, con tutti voi.

santinodistefano