LEFT – COSE DI SINISTRA. Sabato 21 giugno a Udine

SAVE THE DATE!

Sabato 21 giugno – Teatro San Giorgio, UDINE

Ciao ,

c’è una data importante che ti chiediamo di tenere a mente nei prossimi giorni e segnare nel tuo calendario: sabato 21 giugno.

E’ il giorno in cui si terrà a Udine un evento regionale promosso dai lettori della rivista Left (www.left.it):

LEFT – COSE DI SINISTRA
Udine, Teatro San Giorgio
sabato 21 giugno, ore 14.30

Si tratterà di un pomeriggio di dibattito sulle idee della nuova sinistra.

Lavoro, welfare, diritti, cultura, ambiente, beni comuni: relatori da ognuno di questi mondi si alterneranno sul palco per “dire una cosa di sinistra” in tanti brevi interventi.
Relatori di rilievo nazionale, associazioni, rappresentanti del mondo del lavoro, esponenti politici di varia provenienza, in un melting pot di idee da cui i lettori di Left vogliono far emergere idee e programmi perché la parola “sinistra” sia al centro del dibattito politico e sociale nella nostra Regione.

 

Per info:
cosedisinistra@gmail.com
340-2438965 (Marco) – 340-8078685 (Franz)

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Locandina A3_LEFT

Volantino A5_LEFT

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AmorsFurlans – Abemus Fumùt

Del Progetto Amors Furlans vi avevo già raccontato, qui e qui ma dato che l’ideatrice Roberta Masetti, una ne fa e subito ne pensa altre 100, ha pensato alla realizzazione anche di un fumetto legato ad Amors Furlans.

Se volete sapere qualcosa di più sul fumetto andate a questa pagina. io lo pubblico soltanto

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Il fumetto è di Marco Urban, per tutti il resto è merito di Donatella Caposassi. La pubblicazione su questo blog è stata autorizzata.

Un nuovo “patto per l’acqua pubblica”

Dove sono finiti i referendum per l’acqua pubblica? E’questa la domanda a cui hanno provato a dare una risposta Marco Iob Coordinatore dei Forum Friulani sull’Acqua e Mirko Tutino Assessore Provinciale a Reggio Emilia alla Pianificazione e all’ambiente.
2 anni vissuti silenziosamente secondo Marco Iob: La politica, a due anni dal referendum non ha saputo interpretare quel messaggio, anzi per la verità non ha prodotto nulla.

Sono rare le realtà locali che hanno aperto una discussione seria e partecipata sulla gestione dell’acqua, il patto di stabilità continua a creare ostacoli a chi vuole la ripubblicizzazione ed il metodo tariffario che avrebbe dovuto togliere l’utile dalle bollette é messo in discussione da decine di ricorsi.

Mirko Tutino raccontando la sua esperienza di ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato in corso nella sua Provincia ha proposto un “patto per l’acqua” che risponda alla straordinaria partecipazione nata con il referendum, un proposta fra le tante toccate da Giuseppe Civati nella mozione per la sua candidatura a segretario del Partito Democratico di cui lo stesso Mirko Tutino è sponsor.IMAG0237

<<Dobbiamo rendere gli Amministratori Locali protagonisti di questo passaggio suggerendo che le aziende pubbliche efficienti e capaci di fare gli investimenti necessari esistono e ce ne sono anche in Italia, solo così potremmo far cambiare idea al Governo che, ad esempio, nel documento “Destinazione Italia”, sostiene le gestioni private dell’acqua, che viene intesa come un business per aprire l’Italia agli investimenti stranieri. Altro che “servizio pubblico”>>

Secondo Marco Iob la gestione pubblica dell’acqua non è un concetto teorico, è uno strumento per garantire a prezzi equi e nel futuro una risorsa fondamentale.

Mirko Tutino a Udine per fare il punto a due anni dai Referendum sull’Acqua Pubblica

Sabato 16 alle ore 16 presso la sala Consiliare della 5° circoscrizione (in via veneto 164 a Cussignacco) Mirko Tutino parteciperà ad un incontro dal titolo “La gestione dell’acqua a due anni dal referendum” dove si cercherà di fare il punto, anche grazie all’intervento di Marco Iob, che aveva coordinato la campagna referendaria in fvg per i referendum. L’obiettivo dell’incontro sarà anche quello di ripensare alla gestione dell’acqua come strategia di governo del territorio per garantire all’agricoltura, alle imprese ed alle famiglie acqua di qualità e a prezzi equi e non condizionati dal mercato oggi e nel futuro. Uno strumento per costruire le vere larghe intese con il nostro ecosistema e con le future generazioni.

Evento tutino e iob _ud

Un congresso partito col piede sbagliato

Riporto qui alcuni passaggi di un articolo del bravissimo  Davide Montanaro su alcuni fatti accaduti al Centro sud in questi primi giorni di Congresso del Partito Democratico:

Stamattina vengo a conoscenza di un episodio vergognoso a discapito dei Giovani Democratici di un circolo di Taranto, il “Primo Maggio”: è stata loro impedita la possibilità di votare al congresso di circolo perché hanno cercato di presentare una loro candidatura a segretario di circolo. A Stefania Caracciolo ed a Paolantonio Palumbo va la mia vicinanza per quanto stanno facendo sul territorio. Una battaglia di civiltà è la priorità massima per salvare il Partito Democratico dal baratro e va sostenuta fino alla fine.

Come se non bastasse leggo che Marco Sarracino, segretario dei GD della Provincia di Napoli, è stato schiaffeggiato da un consigliere del PdL intento a fare tessere del PD per il Congresso. Come dice un mio caro amico, ormai oltre al Governo, si parla anche di tesseramento di larghe intese. Apostrofare l’accaduto come un caso isolato e folkloristico è l’errore più grande che possiamo fare. Non è affatto folkloristico, ma ignobile, indicibile e non è un caso isolato, perchè in tutta Italia gli appuntamenti congressuali si stanno trasformando in una farsa, in una resa dei conti tra correnti locali, in una gara a chi ce l’ha più grosso (il pacchetto di tessere, sia chiaro).

Credo che non servano ulteriori commenti a quanto accaduto. Credo però che il minimo che si fossa fare per dimostrare solidarietà Stefania Caracciolo, Paolantonio Palumbo e Marco Sarracino sia parlarne, e farne parlare. In maniera tale che certe cose non debbano succedere più

Pippo Civati segretario nazionale del Pd

friuli venezia giulia per civati 2013-10-05 12.11.28Ieri a Udine il via alla campagna in regione a sostegno di Pippo Civati come segretario del PD. Sono intervenuti i coordinatori della mozione in regione tra cui Marco Rossi (segretario regionale Ecodem), Leo Brattoli di Trieste, Alessandro Minisini di Tricesimo oltre al Consigliere Regionale Vincenzo Martines e l’attrice Rita Maffei.

In particolare Marco Rossi ha ricordato come Civati persegua l’obiettivo di un partito che sappia consultare i propri elettori sulle proprie scelte (ne avevamo parlato qui) e Vincenzo Martines ha ricordato lo spirito con cui è nato il Pd, lo spirito “ulivista” di partito di riferimento per la sinistra italiana e non lo spirito da “Balena Bianca” che la deriva di questo partito ha preso di recente.

Finalmente ad una riunione del Pd si torna a sentire il vocabolo “Sinistra”. Non mi pareva vero.

Il gruppo ha una pagina facebook e un account twitter @fvgpercivati che utilizzerà per tenere aggiornati i sosteitori di Civati in Regione su iniziative ed eventi.

Allego anche la rassegna stampa de  Il Messaggero Veneto e Il Piccolo

Pd FVG : L’appello per la candidatura di Civati

Pd: sostegno a Civati

(da ilFriuli.it)

Pd: sostegno a Civati

L’appello per la candidatura del segretario nazionale del partito

03/10/2013

In vista della presentazione del Comitato Friuli Venezia Giulia a sostegno della candidatura di Giuseppe Civati a segretario nazionale del PD, gli esponenti del pd Fvg hanno sottoscritto un appello a sostegno della sua candidatura. Tra gli esponenti firmatari, fra i tanti, il consigliere regionale Vincenzo Martines e numerosi amministratori locali e segretari di circolo di tutto il territorio regionale.

In allegato l’appello