Rifiuti, finalmente si cambia marcia

Non ce l’abbiamo fatta, a lasciarci alle spalle da soli questo schifo. Purtroppo da alcuni anni la sporcizia nelle piazzuole rifiuti è costantemente cresciuta.
Come era ampiamente prevedibile la maleducazione e chi se ne infischia degli altri e dell’ambiente che lo circonda non si risolvono con provvedimenti amministrativi.

In questi due anni di , il problema è stato affrontato più volte negli organi consiliari, nella Consulta dei Borghi e delle Frazioni, e nella giunta Comunale.
Consci che il cassonetto stradale sarebbe il miglior metodo di raccolta dei rifiuti se attuato correttamente, sono stati raccolti tutti i suggerimenti possibili (alcuni applicabili altri meno), abbiamo modificato il regolamento di polizia urbana raddoppiando le multe per chi conferiva in modo errato, triplicate per chi arrivava da fuori comune, intensificato il presidio presso i cassonetti e i controlli a campione, raccolto decine di segnalazioni dei cittadini, elevato decine di multe ( consci che quando si dà una multa si rischia di prendere in castagna chi ha sbagliato una volta e non chi lo fa abitualmente). Nonostante tutto questo poco, troppo poco, è cambiato e forse abbiamo abusato della pazienza dei nostri cittadini.

Finalmente, con deliberazione del 06 Luglio 2017 il Consiglio Comunale ha deliberato:

Da questo autunno ( verosimilmente dal 1° novembre) rimoveremo tutti i cassonetti presenti e anche carta, vetro, plastica e umido saranno raccolti porta a porta.

Perchè?
– Per migliorare la pulizia delle aree di raccolta, un pessimo biglietto da visita del nostro comune
– Per innalzare la qualià della raccolta differenziata: Moruzzo “produce” una grossa quantità di rifiuti differenziati, ma la raccolta è molto “sporca” : circa il 50% della nostra raccolta differenziata è scarto e deve essere riselezionata. Nella raccolta porta a porta lo scarto si riduce al 15% e anche gli introiti dai consorzi di riciclo crescono.
– Per una migliore responsabilizzazione del cittadino che conferisce il rifiuto in un bidoncino laddove chi non differenzia correttamente può essere identificato
– Per diminuire i conferimenti da fuori comune ;
– Per l’ambiente perchè differenziare meglio siginifica ricilare di piu e consumare meno risorse;
– Per avere una prospettiva di contenimento dei costi: agli inizi la raccolta costerà qualcosa di più ma nel medio tempo i costi dovrebbero diminuire,  questo in base alle prospettive che ci danno i tecnici e i trend del settore.

Il Comune di San Vito di Fagagna dove da alcuni anni si applica il metodo di raccolta porta a porta viene costantemente premiato a Roma come miglior comune della nostra regione per la raccolta dei rifiuti, io credo che i cittadini di Moruzzo non abbiano nulla di meno di quelli di San vito e possano arrivare agli stessi risultati.

La Consulta dei Broghi&Frazioni aveva anche suggerito di verificare la possibile applicazione della tariffa puntuale ( la tariffa basata cioè non sui residenti o sui metri quadri, ma su quanti sacchi effettivamente produci) ma forse è opportuno andare per gradi e a passare alla tariffa puntuale si è sempre in tempo.

Alla fine dell’estate partiranno ( con calendario che sarà comunicato) le lettere a tutte le utenze, le riunioni esplificative nei borghi e nelle frazioni, la consegna del materiale e dei bidoncini.

Per il rifiuto secco continuerà ad esserci una raccolta a settimana, mentre ogni due settimane la carta, la plastica e il vetro ( esclusi i bar per i quali la raccolta sarà settimanale), due volte a settimana infine per l’umido.