A Moruzzo presentato ai cittadini il Piano di Emergenza Comunale

(tratto da www.protezionecivile.fvg.it)

Sono tre le serate che il Comune di Moruzzo ha organizzato sul proprio territorio per illustrare alla popolazione il contenuto del Piano Comunale Di Emergenza che l’Amministrazione Comunale ha approvato con delibera di Consiglio Comunale. L’altra sera presso la sala consiliare si è svolto uno egli incontri dove l’Assessore Enrico di Stefano ha illustrato ai presenti l’iter che ha portato alla realizzazione ed all’ approvazione del piano.

Ha illustrato come il lavoro sinergico fra uffici comunali e Gruppo dei volontari di protezione civile di Moruzzo abbia portato all’ individuazioni di tutti quegli elementi che compongono il piano.

Il Coordinatore del Gruppo locale Sergio Totis, ha poi spiegato i contenuti operativi delle strumento che oltre ad essere un valido strumento per l’operatività dei volontari, di cui ha illustrato le attività recentemente svolte, sia uno strumento a disposizione dei cittadini in caso di emergenza e non solo.

Il Funzionario della Regione Giorgio Visintini è poi entrato nei dettagli del contenuto del piano stesso, quale strumento di consultazione per ciascun cittadino ma anche come lo stesso, con le sue articolazioni divenga lo strumento operativo in caso di emergenza. Ha fatto capire l’importanza della sua conoscenza soprattutto in un ottica di formare, anche attraverso la conoscenza del Piano una cultura di protezione civile nella popolazione.

Assessore e funzionario poi hanno illustrato le aree di attesa che sono state individuate nel piano il loro scopo e la loro importanza di essere portate a conoscenza di tutti i cittadini.

La discussione con i presenti ha poi portato una richiesta particolare che era quella di poter realizzare i dépliant informativi vista la presenza (anche alla serata) di ragazzi extracomunitari che vivono a Moruzzo

Prossimo appuntamento martedì’ 23 maggio in piazza a Brazzacco.

(link all’articolo www.protezionecivile.fvg.it)

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Insiel e Gli Enti Locali, una storia d’amore da ricostruire

Ho letto ieri con un po’ di amarezza l’articolo uscito su Messaggero Veneto rispetto ad Insiel non tanto sul tema Piano Industriale ma piuttosto sulle strategie della Software House Regionale per mantenere la posizione di leadership sul mercato.img-20160922-wa0002
Se da una parte confermo che anche gli enti locali più piccoli hanno “verificato” alcune rivoluzioni nella struttura delle divisioni aziendali e “percepito”  un consistente un cambio di strategia positivo da parte della Software House regionale, dall’altra parte invece penso che vada ribadito in modo chiaro e netto il punto d’arrivo di un percorso iniziato qualche anno fa che vorrebbe rafforzare la posizione dell’ azienda come punto di riferimento per gli enti locali.
E il punto d’arrivo non può essere diverso da una società che faccia da Service rispetto agli Enti Locali, in grado di aggregare la domanda, organizzare risposte Omogenee (in termini di software, ma anche di assistenza e consulenza) a problematiche simili e che garantisca rispetto ad interoperabilità dei dati e rispetto all’integrazione di Sistemi
Informativi anche di diversi Vendor.
Sempre con lo spirito di una profiqua e maggiore collaborazione fa bene la regione a sostenere che bisogna puntare su un maggior coinvolgimento degli Enti Locali, ma per fare questo sarebbe sufficiente renderli partecipi anche mediante la costituzione di gruppi di lavoro tecnici e progetti pilota.
In tal senso coordino da qualche tempo un tavolo tecnico formato da rappresentanti di piccoli comuni che ha provato piu volte a coinvolgere i sistemi informativi regionali per automatizzare alcune semplici procedure che ancora i piccoli comuni gestiscono a mano e in tal senso non è mai arrivato un vero coinvolgimento, tale da convincere taluni di noi che la soluzione vada cercata altrove.
Questo lo dico -con rammarico- da Assessore di  un Comune che sceglie nel catalogo Insiel il 90% dei software che utilizza e che non può essere quindi tacciato di antipatia nei confronti della software House regionale ma evidentemente se qualche amministrazione sceglie di rivolgersi altrove spesso non è per un vezzo o per sovrabbondanza di risorse .
A questo punto, piuttosto di tagliare i viveri, c’è da ricostruire una storia d’amore – quella tra gli EELL e la Software House regionale – e se son rose.. fioriranno.

Piano Nazionale Banda Larga e i 20 mln già spariti

Dell’interrogazione dell’onorevole Coppola ne avevamo già parlato qui .Ieri sul Messaggero Veneto la brava Simonetta d’Este rimprende l’argomento . Grazie come sempre al Messaggero Veneto per l’attenzione che dedica a queste tematiche. 2013-10-03 08_57_55-Banda larga_ il Comune vuole chiarezza sui piani - Cronaca - Messaggero Veneto

Rispetto alla Proccupazione che viene riportata nell’articoloovvero <<che le risorse già stanziate per questo intervento possano venir distratte per garantire copertura ad altri provvedimenti con minore impatto sullo sviluppo economico del Paese>> purtroppo è già realtà. Nei mille rivoli del Decreto del Fare già 20 milioni sono spariti. Evviva

Moruzzo in Parlamento per la Banda Larga

Si è fatto un gran parlare nei mesi scorsi dell’ Agenda Digitale italiana, del Bando Ministeriale per superare il Digital Divide in tutte le aree del Paese, della nomina di Francesco come Super Consulente per l’Adi.
Con il deputato Paolo Coppola abbiamo voluto cercando di capire a che punto siamo con il famoso VI Bando del pIano Nazionale Banda Larga che riguarda specificatamente il Territorio del Friuli Venezia Giulia, portando il caso di Moruzzo assieme a quello di altri comuni come Pozzuolo del Friuli, Rive D’Arcano o Colloredo di Monte Albano che condividono per tutto o per una parte del territorio lo stesso problema di Moruzzo.
Il mio personale timore, è che in questi tempi di IMU, IVA, TARES, TASER i fondi per il Piano Nazionale Banda Larga vengano distratti per essere posti altrove. E’ necessario tener alto il livello del dibattito su questo tema per evitare distrazioni di questo tipo.

Di seguito l’articolo che ci ha dedicato il bravissimo Alessandro Di Giusto di ilfriuliinterrogazione parlamentare Moruzzo banda larga coppola di stefano

Il link all’interrogazione parlamentare dell’ Onorevole Coppola

il testo dell’Interrogazione Parlamentare

il Comunicato stampa dell’interrogazione Parlamentare