Prima Casa: dalle regione fino a 17.500 euro per chi ristruttura (anche dopo acquisto)

Ci sono alcune novita’ sui contributi per la Prima Casa, mi piaceva parlarne sul blog perche’ la notizia e’ uscita sui giornali ma purtroppo senza sufficiente clamore

Innzitutto le domande sono gia’ presentabili da Dicembre e a differenzza del passato, non e’ piu’ necessario accenderfe un mutuo per beneficiare del contributo e il contributo non viene erogato in piccole tranche annuali, ma in un unica soluzione. Due novita’ importanti che in passato avevano fatto desistere in molti dalla richiesta del contributo.

Perseguendo la politica dell’ attuale Giunta Regionale, i coarton26116ntributi sono destinati sopratrutto a chi ristruttura ( la casa dei nonni) oppure chi acquista un immobile da recuperare e lo intende mettere in ordine. Per chi preferisce comunque un immobile nuovo, la L.R. 1/2016 prevede comunque dei finanziamenti destinati pero’ alla sola edilizia convenzionata.

Per chi intende recuperare un abitazione gia’ in suo possesso il contributo e’ erogato qualora si sia in presenza di una di questa attivita’:
– RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA
– RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
– RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
– MANUTENZIONE STRAORDINARIA
– INTERVENTI DI RECUPERO ENERGETICO

Per chi invece acquista e recupera un abitazione il contributo e’ erogato qualora si sia in presenza delle attivita’ di cui sopra, anche se eseguite dal venditore

Per ottenere il contributo e’ necessario effettuare lavori per almeno 30 000 Euro e avere un ISEE non superiore a 29.000,00 euro

I contribiuti erogati sono nella misura di :
a) per l’Acquisto con contestuale recupero: 15.000,00 euro
b) per la Ristrutturazione urbanistica, Ristrutturazione edilizia, il Restauro e risanamento conservativo: 13.000,00 euro
c) per la Manutenzione straordinaria, e per gli interventi di risparmio energetico: 10.000,00 euro.

Maggiorazioni di 2500 euro previste per i comuni montani oppure qualora ci si trovi in condizione di svantaggio (- anziani  con almeno 65 anni compiuti; giovani fino ai 35 anni; singoli con minori disabili, nuclei familiari monoreddito, famiglie numerose con almeno tre figli conviventi, nuclei familiari con anziani o disabili, destinatari di sfratto o ordine di rilascio dell’abitazione familiare in sede di separazione o divorzio o scioglimento unione civile)

Sperando di aver fatto cosa utile o gradita, per tutte le altre info vi rimando al sito della regione

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Bando per il riuso – Contributi per recupero di Immobili Privati

Bando per il riuso – Contributi per recupero di Immobili Privati

La regione finanzia con il 50% tutti i privati che hanno un immobile in stato di disuso e/o abbandono e vogliono ristrutturarlo. Un bel modo per rianimare i centri storicidsc_0031.

Contenuti del bando

Nell’intento di tendere al consumo zero del territorio e al riuso del patrimonio edilizio esistente, in particolare nei centri storici, la Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Pianificazione territoriale ed Edilizia – ha promosso un bando per l’erogazione di contributi ai privati per interventi di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo di immobili in stato di abbandono o di sottoutilizzo.

Chi può beneficiare del contributo

Persone fisiche o a soggetti privati diversi dalle persone fisiche (a titolo esemplificativo: imprese, società di capitali, società di persone, associazioni, ONLUS), titolari del diritto di proprietà, anche pro quota, sull’immobile, o che posseggano, ad altro titolo, l’immobile nei limiti in cui è loro riconosciuto il diritto ad eseguire l’intervento.

Interventi finanziabili

Sono finanziabili interventi di:

  • ristrutturazione edilizia
  • manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo

volti al recupero, riqualificazione e riuso del patrimonio immobiliare privato.

Caratteristiche degli immobili

Possono essere finanziati interventi solo su immobili ricadenti all’interno delle zone omogenee A e B0 o su singoli edifici ad esse equiparati (e non devono ricadere in aree dichiarate ad alta pericolosità idraulica e idrogeologica):

in stato di abbandono, ovverosia immobili, con qualsiasi destinazione d’uso, non utilizzati, alla data di entrata in vigore della legge regionale 15/2014 (8 agosto 2014) e in possesso di documentazione attestante l’inagibilità la quale dovrà essere prodotta entro il termine per la concessione del contributo

in stato di sottoutilizzo, ovverosia immobili con destinazione residenziale i quali, alla data di entrata in vigore della legge regionale 15/2014 (8 agosto 2014) risultino non occupati ovvero occupati da un numero di soggetti in misura inferiore al 30 per cento rispetto a quello massimo insediabile in base ai parametri di cui alla legge regionale 23 agosto 1985, n. 44

Entità del contributo e copertura finanziaria

Il contributo è pari al 50 per cento della spesa per la parte effettivamente a carico del richiedente tuttavia se l’intervento comporta la realizzazione di alloggi per gli interventi attuati da soggetti privati diversi dalle persone fisiche, il contributo non può essere superiore a 30.000,00 euro per alloggio e per gli interventi attuati dalle persone fisiche, il contributo non può essere superiore a 40.000,00 euro per alloggio.
La copertura finanziaria prevista per il bando è di 11,5 milioni di euro.

Termini e modalità di presentazione delle domande

Le domande devono essere inviate alla Regione entro il 3 giugno 2015 secondo le modalità specificate nel bando:
1) le domande, sottoscritte digitalmente dal rappresentante legale del soggetto richiedente, devono essere presentate via PEC all’indirizzo territorio@certregione.fvg.it
2) le domande presentate dalle persone fisiche possono essere inoltrate, in alternativa alla PEC sottoscritta digitalmente, attraverso posta raccomandata.

Per maggiiori info