Il giorno dopo

L’analisi di Roberto Weber per Messaggero Veneto ci fa aprire gli occhi. speriamo…
Grazie ad @annabuttazzoni. L’articolo completo su Messaggero Veneto di oggi

weber

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Moruzzo: 1222 grazie

ieri è stata una giornata molto importante per me e per la comunità di Moruzzo. Roberto Pirrò Sindaco di Moruzzo per la seconda volta con un risultato (81%) dei consensi che premia il lavoro fatto neglli scorsi 5 anni ed una sfida importante: non deluderne nessuno di quei 1222 che ci hanno accordato la loro preferenza, ma nemmeno quei 279 che hanno scellto di non votarci. La buona notizia è anche che sono stato rileletto, 116 persone che hanno scritto il mio cognome sulla scheda elettorale non è cosa da tutti i giorrni. Grazie davvero  a  tutti, anche ai componenti della lista avversaria.

Allego i risultati elettorali.

2014-05-27 09_36_39-Elezioni comunali del 25 maggio 2014 - Comunali - Risultati - Regione Autonoma F 2014-05-27 09_37_33-Elezioni comunali del 25 maggio 2014 - Comunali - UNITI PER UN PROGETTO COMUNE-

Roberto Siagri lancia una proposta #Smart per il governo del territorio montano

Roberto Siagri (presidente di Eurotech) ha lanciato questa bellissima per il governo del territorio montano e porta come esempio quello del trentino dove <<la rappresentazione digitale del territorio trentino ad esempio, grazie a modelli tridimensionali, può consentire lo sviluppo di servizi innovativi per la cittadinanza, nell’ambito dell’ottimizzazione dell’efficienza energetica degli edifici, nell’ambito del monitoraggio ambientale e inquinamento acustico, nell’ambito della mobilità e inclusione sociale, con particolare attenzione alle fasce più in difficoltà. I  territori montani diventano in questo modo  territori intelligenti –  conclude la nota -, dove i servizi sono basati sulle esigenze e bisogni di tutti i suoi cittadini, compresi quelli che vivono nelle aree più periferiche >> Quella che “vede” Siagri è la possbilità di utilizzare le tecnologie smart per abbattere concretamente le distanze oggettive  sui territori montani.

(da  ilfriuli.it)

Montagna friulana smart territory

Roberto Siagri, presidente di Eurotech, lancia l’idea di un progetto ispirato al Trentino Alto Adige: “Serve un Piano regionale ad hoc”

Montagna friulana smart territory

24/03/2014

Roberto Siagri presidente di Eurotech lancia l’idea: ‘Realizziamo uno ‘smart territory’ in montagna in FVG’, si tratta di un progetto su cui in Trentino Alto Adige stanno già lavorando da tempo. Serve un Piano regionale ad hoc”.

“Grazie alle tecnologie digitali – spiega in una nota -, l’ambiente sta iniziando a comunicare con noi ed a fornirci istantaneamente informazioni su tantissime cose come: la qualità dell’aria, i consumi di energia,  i flussi di traffico e i flussi di arrivi e partenze, lo stato di fruizione del territorio, e tante altre informazioni. I territori, grazie alla presenza capillare di nuovi sensori intelligenti, la  trasformazione dei sensori attuali in sensori intelligenti,  gli smartphone già in uso e un certo numero di apposite app , sono in grado di fornire una serie di flussi informativi che, tramite  il cloud computing ed opportuni software , possono essere studiati e gestiti. Possono anche prendere la forma di veri e propri servizi in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Smart City significa un ‘governo diverso della città’, che grazie ai nuovi modelli di partecipazione abilitati dalle reti tecnologiche, consente di pensare e progettare le città dal basso con un occhio sempre attento alla sostenibilità ed alla salvaguardia dell’ambiente.

Tutto questo costituisce dunque una città – ma anche e soprattutto nel nostro caso un territorio  intelligente: tecnologia, partecipazione, integrazione e interoperabilità, con l’idea di costruire territori sostenibili e fornire servizi di alta qualità alla cittadinanza. La montagna si posiziona fra i territori che potrebbero godere di più dei vantaggi dell’essere ‘smart’, con la messa in rete di informazioni su eventi, viabilità, presenza o meno di neve nei comprensori turistici, disponibilità degli alberghi alla ricezione e molto altro. La tecnologia può aiutare l’uomo, ma va guidata, per questo sarebbe utile un Piano regionale che comprenda l’obiettivo per un territorio, quello montano, di divenire smart.

In Trentino per esempio si parla già di Smart Territory: l’idea di un territorio intelligente, sintonizzato sulle esigenze e bisogni di tutti i suoi cittadini, compresi quelli che vivono nelle aree più periferiche, assicurando per le popolazioni che vi vivono standard e qualità di vita pari a quelli delle persone che vivono in città. La rappresentazione digitale del territorio trentino ad esempio, grazie a modelli tridimensionali, può consentire lo sviluppo di servizi innovativi per la cittadinanza, nell’ambito dell’ottimizzazione dell’efficienza energetica degli edifici, nell’ambito del monitoraggio ambientale e inquinamento acustico, nell’ambito della mobilità e inclusione sociale, con particolare attenzione alle fasce più in difficoltà. I  territori montani diventano in questo modo  territori intelligenti –  conclude la nota -, dove i servizi sono basati sulle esigenze e bisogni di tutti i suoi cittadini, compresi quelli che vivono nelle aree più periferiche. Potremmo rifarci a questo tipo di progetto per la nostra montagna, le tecnologie oggi lo consentono”.

Moruzzo: Pirrò si ricandida per proseguire il percorso intrapreso

2014-03-24 10_11_49-Pirrò_ mi ricandido e con me ci sono tanti degli uscenti - Messaggero Venet Questo l’articolo uscito su Messaggero Veneto la settimana scorsa. Mi piace, dopo 5 anni di amministraizone sottolineare tre cose che a mio parere hanno segnato il passo rispetto alle amministraizoni precedenti e che mi hanno convinto, a chiedere, come tanti altri, a Roberto Pirrò di continuare a guidare la nostra Comunità.

La prima: lo stile di amministraizone, uno stile nuovo che ha rimesso il cittadino e i suoi bisogni al centro dell’attività amministrativa. Una giunta capace sopratutto di ascoltare, prima di decidere.

La seconda: la proattività, in un momento di crisi economica è stata davvero significativa. tante iniziative in ambito culturale, sociale, sanitario ed ambientale. Gli spazi del comune sono tornati ad essere aperti e vivi, espressioni di una comunità che riscopre il piacere di condividere ed incontrarsi.

La terza: la trasparenza e la partecipazione, attuate utilizzando il denaro pubblico con parsimonia, ricordando che in un momento storico come questo non si può gestire con faciloneria i soldi della collettività, motivo per cui in 5 anni di giunta Pirrò non è stato erogato 1 solo euro di rimborsi spese. Amministrare deve  essere un servizio che si fa alla collettività non un occasione per arricchirsi (e nel dubbio e meglio rimetterci). La partecipazione -necessaria direi- visto che il panorama delle imposte locali è cambiato repentinamente in questi anni e visto anche che le ristrettezze dei bilanci ci hanno portato a fare delle scelte, che altrimenti non avrebbero potuto essere capite.

Il 25 Maggio ci saranno le elezioni amministrative. Mi auguro una campagna elettorale serena, ricca di proposte positive per la nostra comunità e sopratutto corretta. Alcune magari, passeranno anche da questo blog.
Ho molta stima, lo dico sin da subito, verso chi si candida e si candiderà ad amministrare il nostro comune: è un compito non facile e spesso sono più le delusioni e i problemi da risolvere che le soddisfazioni, ma la cosa che più mi piacerebbe vedere sono i giovani, quelli che oggi sono nella generezaione degli enta  e degli enti, che abbiamo la voglia e la forza di prendersi sulle spalle, ognuno di noi, la responsabilità e la voglia di portare avanti un progetto di una comunità forte e coesa come quella di Moruzzo e frazioni è sempre stata.

L’agenda “digitale” e le collanine

Se ne fa un gran parlare in questi giorni di Agenda Digitale e dei fondi che saranno destinati attraverso il programma Europeo Horizon 2020. Qualche giorno fa Alessandro Longo ha fatto notare come non ci sia traccia dei fondi nella bozza della programmazione dei Fondi strutturali 2014-2020, elaborata dal dipartimento sviluppo e coesione presso Ministro per la Coesione territoriale. A stretto giro di posta il deputato friulano Paolo Coppola ha annunciato un interrogazione per fare chiarezza e ridefinire le giuste priorità.

In questi mesi si sono susseguiti anche diversi “stati dell’arte” che testimoniano che i soldi si perdono ancora in mille rivoli, che le regioni hanno quasi sempre progetti autonomi, e che ancora manca una regia unica: alcuni parlano di Agenda digitale per la banda ultra larga, altri di digital divide.

Ancora una volta non vorrei che in questi piani si continui a parlare solo delle grandi città, e non si consideri il problema del digital divide che attanaglia ancora nel 2014 alcuni comuni rurali (sto parlando di agglomerati di 3000/4000 abitanti come ce ne sono tanti in questa regione, non di borghi sperduti di 15 abitanti).  Qali sono le strategie per arrivare anche in questi comuni con una vera banda larga? Quali sono le strategie per l’ultimo chilometro? E non mi si risponda “doppino telecom” che con quello ci possiamo al massimo fare le collanine.

Pd FVG : L’appello per la candidatura di Civati

Pd: sostegno a Civati

(da ilFriuli.it)

Pd: sostegno a Civati

L’appello per la candidatura del segretario nazionale del partito

03/10/2013

In vista della presentazione del Comitato Friuli Venezia Giulia a sostegno della candidatura di Giuseppe Civati a segretario nazionale del PD, gli esponenti del pd Fvg hanno sottoscritto un appello a sostegno della sua candidatura. Tra gli esponenti firmatari, fra i tanti, il consigliere regionale Vincenzo Martines e numerosi amministratori locali e segretari di circolo di tutto il territorio regionale.

In allegato l’appello