Un Aeroporto da rilanciare, al di là del nome

Ho letto alcuni fa delle intenzioni (http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/) del nuovo Direttore Generale dell’ Aeroporto del Friuli Venezia Giulia, Marco Consalvo, di prendere in mano il tema a partire dal nome e dall’intitolazione dello stesso.

Nello specifico le valutazioni di cui parla Maurizio Cescon nel suo articolo sono anche condivisibili, ma io credo che sia un errore partire dal nome. Che obiettivi ci poniamo con questo aeroporto? Quali obiettivi legati al turismo, quali quelli legati al mondo delle imprese e quali infine legati ai servizi da dare ai cittadini della regione (troppo spesso obbligati a partire da Venezia o Treviso) ?

Un ruolo fondamentale è quello dato dai collegamenti. La bretella ferroviaria, quando sarà fatta sarà un bell’ incentivo, ma non basta serve anche una rete di trasporti su gomma efficienti e una offerta alberghiera a servizio dell’ Aeroporto è oggi fondamentale.

Rispetto all’attrattività infine, ci sono diverse soluzioni, alcune idee possono essere copiate anche da quel che è stato fatto a Treviso, dove un Aeroporto è stato creato dal nulla in pochi anni, e vicino alle case, laddove in precedenza vi era un pistino privato di Benetton e 4 amici al bar, lavorando su marketing e Incentive con investimenti che poi sono rientrati sul territorio decuplicati come effetti economici.

il nome, si anche quello, ma per ultimo. Una regione di 1 milione e 200 mila abitanti non può puntare su nomi settari o rappresentare porzioni infinitesime di terrritorio, deve rappresentare l’intera regione. Aeroporto del FVG è l’unico nome che abbia senso in questo momento storico. Poi sull’intitolazione, francamente va benissimo quella di Pietro Savorgnan di Brazzà, se dobbiamo puntare all’internazionalizzazione chi può rappresentare meglio questa idea se non un esploratore che il cui nome si riferisce contemporaneamente ad uno dei più bei castelli del Friuli e a una capitale mondiale che fa gli stessi abitanti che l’intera nostra regione?

Aeroporto del FVG – Pietro Savorgnan di Brazzà

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il 2015 delle App per tutti

Ci piace parecchio questo inzio 2015 con il lancio di queste due applicazioni dedicate al territorio e alle attività produttive nei termini della valorizzazione anche delle piccole realtà locali che ancora danno lustro ai luoghi che più amiamo e che vanno ad aggiungersi a CarniaMapp un progetto invece incentrato sul territorio e presto anche la Comunità Collinare ne avrà una sua. Esempi positivi che vengono da persone come Gabriele Giacomini e Daniela Bernardi, ammministratori locali che hanno a cuore l’innovazione ( anche sociale oltre ad essere free-to-acces)  ma sopratutto le nostre radici. Bravi Pan e Salam!

Poi, nello spazio per i suggerimenti potremo anche dire che comunque bisognerebbe lavorare su standard condivisi affichè mediante gli Opendata una futura applicazione “FVG” possa fare da collettore di tutta questa mole di dati e servizi.

2015-04-21 13_56_26-Iscrizioni alla app del Comune C’è tempo fino al 22 aprile - Cronaca - Messagger

 

 

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1996 – Straordinario Sossò

Ieri sera non credevo ai miei occhi, quando ad una degustazione organizzata da Cantine di Secondo, mi hanno versato nel bicchiere questo vino.
IMG_20140218_221423Non mi va stasera di raccontarvi nel dettaglio la storia di questo vino, sono certo che sul sito di Livio Felluga troverete tutte le informazioni di cui necessitate, ma due tre coose ve le voglio assolutamente dire. In primis un ringraziamento a Edi per il colpaccio, non credo che sia facile farsi portare in degustazione una bottiglia del genere. E comunque: Anno di grazia 1996, Sossò prima versione quindi 100% Merlot, maturazione di un paio d’anni in legno e poi affinamento in bottiglia. IMG_20140218_221123Un colore quasi imbarazzante per un vino di 18 anni, un rosso inteso con un unghia ancora violacea e di riflessi ambrati o mattonati, nemmeno l’ombra. All’ olfatto assolutamente elegante e complesso, con profumi in continua evoluzione (caffè, marasca, prugna, tabacco) e in bocca un vino di assoluta struttura, equilibrato e paradossalemente molto fresco; tannini a trama molto fine ammorbiditi col tempo e dolci ma ancora presenti. Livio-FellugaSulla lingua conferma quanto descritto all’olfatto con l’aggiunta di note speziate e gomma americana. Mineralità eccellente e lunga persistenza.

Si può dire qual’cos altro? Direi di no, se non i complimentoni ancora una volta a questo signore di 90 e rotti anni che ha creduto sin da subito in un certo tipo di viticoltura. Grazie Livio.

 

 

Congresso PD Provinciale, le nostre idee

I Congressi del Partito Democratico Provinciale e dei Circoli Comunali sono alle porte.
Abbiamo pensato che questa seconda parte di Congressi, che seguono al Congresso Nazionale del 8 Dicembre, sia l’occasione giusta per affrontare alcune tematiche che riguardano da vicino il nostro territorio e il funzionamento dei Circoli del Partito Democratico che devono tornare ad essere  il vero motore del nostro partito.

E così, invece  di parlare dei soliti nomi e cognomi, abbiamo pensato di partire dai temi su cui ci auguriamo che si possa sviluppare un sanno dibattito congressuale, fatto di visioni, viste e vedute che possano però confluire in un unico progetto politico di rilancio, che vada oltre le differenze di prospettiva del congresso nazionale e che si concentri invece sul grande risultato di partecipazione dell’ 8 Dicembre.

Si tratta di una proposta, asolutamente non esaustiva ma aperta alla discussione ed ad ogni contributo da parte di chi si riconosce in questa impostazione, anche alla critica se costruttiva.
L’abbiamo chiamata #propostahard e l’abbiamo organizzata in punti perché è una proposta di lavoro: alcune cose successe all’interno del nostro partito e  della politica in generale non ci sono piaciute ed è il momento di promuovere  un cambiamento profondo che parta dal coinvolgimento di tutti, degli iscritti e della società. Perché la soluzione non è l’exit, ma la voice, non è la fuga, ma la presa di parola.

A chi vorrà contribuire al nostro documento, a chi vorrà semplicemente  leggelo, a chi non ha propio tempo per farlo, a tutti, Buon Congresso.

#PropostaHard PD provinciale udine

Rifiuti, Energia e Pianificazione Territoriale i temi dell’ Assemblea Regionale degli Ecodem

Si terrà Lunedì prossimo (13 Gennaio) alle ore 18 l’Assemblea Regionale degli Ecodem, presso la sede del PD di udine in via Joppi. Molto interessanti i temi proposti dai vari relatori che qui vi riporto. Partecipate!

Interverranno per l’occasione:
  • Maria Grazia Santoro, Assessore regionale alla Pianificazione territoriale
    VERSO IL PIANO REGIONALE DEL PAESAGGIO
  • Elio Baracetti, Direttore regionale Ecodem FVG
    Verso il Piano energetico regionale. Il percorso del tavolo energia regionale e le ultime novità. 
  • Gustavo Mazzi, Coordinatore regionale Forum Ambiente PD
    L’attività del forum regionale ambiente del PD
  • Elio Di Giusto, Tavolo Rifiuti Forum Ambiente PD FVG
    Verso il Piano rifiuti?
  • On. Giorgio Zanin
    1. La vicenda OGM tra livello regionale e nazionale. – 2. Verso un Piano energetico nazionale?