Moruzzo: fino a 1500 Euro dal Comune ai privati che installano Antrifurto o Telecamere

Approfitto del mio blog per segnalarvi quest’ inziativa di finanziamento ai privati cittadini che installano sistemi di Videosorveglianza o Antifurto che diversi comuni della nostra regione stanno mettendo a bando in questi giorni e che anche il Comune di Moruzzo si prepara a fare. Ne avevamo gia’ parlato sei mesi fa quando la misura era stata finanziata.ladri
Con l’intento di sostenere le iniziative finalizzate ad aumentare la sicurezza delle abitazioni private, prevenire e fronteggiare i fenomeni di microcriminalità, i comuni di Moruzzo, Colloredo di M.A.,fagagna, San Vito di Fagagna hanno pubblicato un bando per la concessione di contributi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza. Questa iniziativa è stata realizzata grazie al contributo della Regione FVG rientrante nel programma di finanziamento in materia di politiche di sicurezza per l’anno 2016.
Saranno ammessi a contributo i sistemi antifurto, antirapina e/o antintrusione, i sistemi di videosorveglianza (esclusi gli impianti di videocitofonia), porte e persiane blindate, grate e inferriate.
Saranno finanziabili gli interventi eseguiti su immobili o porzioni di essi, come case singole o appartamenti in condominio nei quali risiede il nucleo familiare della persona fisica richiedente, il quale potrà presentare una sola domanda di contributo. La spesa massima ammissibile a contributo sarà di 3.000,00 euro (Iva inclusa). Non saranno invece finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000,00 euro e il contributo massimo erogabile non potrà superare il 50% della spesa ammessa, questo significa che viene concesso un contributo dai 500 ai 1500 euro ciascuno.
Per accedere al contributo è necessario essere residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 2 anni e avere un’ISEE in corso di validità non superiore a 35.000,00.
Le domande possono essere presentate gia’ da oggi presso il Comando di Pulizia Municipale di Fagagna, dove potete richiedere anche il fax simile della domanda.

Allegato : bando_moruzzo_finanziamenti_sicurezza

la regione finanzia I PRIVATI CHE INVESTONO IN VIDEOSORVEGLIANZA

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato oggi in via preliminare il Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza per il 2016 che mette a disposizione 2,5 milioni di euro, 1,8 dei quali di parte capitale e 700mila euro in parte corrente.

La delibera è stata proposta dall’assessore regionale alle Autonomie locali e al Coordinamento delle riforme Paolo Panontin.

“Il Programma 2016 – ha rilevato Panontin – punta ad assicurare in maniera concreta maggiore sicurezza alle persone, specie alle fasce più fragili della popolazione, e al tempo stesso a favorire le aggregazioni degli Enti locali, perché l’unione dei soggetti comunali rafforza la protezione dei cittadini”.

Per quanto riguarda gli interventi di natura infrastrutturale, il provvedimento prevede il rimborso delle spese sostenute dalle persone fisiche per l’acquisto, l’installazione e l’attivazione di sistemi di sicurezza a protezione delle abitazioni. Sono ammessi a contributo i sistemi antifurto, antirapina o antintrusione e i sistemi di videosorveglianza, esclusi gli impianti di videocitofonia, porte e persiane blindate, grate e inferriate. Tutti gli impianti devono essere di nuova produzione, devono possedere le caratteristiche tecniche conformi alle norme vigenti ed essere garantiti per almeno due anni dalla data dell’installazione. I privati potranno presentare le domande di finanziamento dall’1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017 ai Comuni di residenza che di seguito redigeranno le graduatorie (sulla base dell’Isee dei richiedenti – in ordine crescente – che non potrà essere superiore a 35mila euro) e procederanno alla liquidazione delle somme in misura non superiore al 50 per cento delle spese ammissibili, fissate nel limite massimo di 3mila euro. I finanziamenti in parte capitale saranno ripartiti tra gli Enti richiedenti in misura proporzionale alla popolazione residente, con il limite massimo di 250mila euro per gli enti con popolazione superiore agli 80mila abitanti.150811558-44441897-b9ad-458c-88c8-4ad9e4a90111

Gli interventi di parte corrente sono destinati a tre tipologie: alle spese per la manutenzione ordinaria degli impianti di videosorveglianza per il mantenimento in efficienza degli impianti esistenti, finanziando le spese per il pagamento di canoni di assicurazione e manutenzione periodica; alle spese per l’acquisto delle divise ordinarie e operative per la polizia locale secondo il Regolamento regionale; alle spese per gli interventi a favore delle fasce deboli della popolazione, come gli interventi a favore degli anziani contro i raggiri e le truffe e contro le frodi informatiche, le azioni di contrasto al bullismo giovanile con particolare riguardo al cyberbullismo e i corsi di autodifesa per le donne.

I finanziamenti di parte corrente vengono ripartiti sulla base di una graduatoria, da scorrere in ordine decrescente, formata sulla base di appositi punteggi legati alla natura del richiedente (Uti, forme collaborative per lo svolgimento associato del servizio di polizia locale e infine Comuni singoli). Tale graduatoria premia dunque in maniera maggiore gli enti che svolgono il servizio di polizia locale in maniera aggregata.

Va precisato che il Programma regionale di finanziamento in materie di politica di sicurezza prevede che i Comuni richiedenti possano beneficiare dei finanziamenti di parte corrente solo se abbiano richiesto anche i finanziamenti di parte capitale.