Fvg wi-fi . Aggiornamento Guida

Ho elaborato un piccolo aggiornamento sulla guida per accedere al FVG wi-fi .

Chiunque avesse voglia di migliorarla, sopratutto quella in inglese, è benvenuto

Guida Registrazione FVG wifi italiano

Registration to the FVG Wi Fi English

A Moruzzo, gli hot spot FVG wifi sono attivi:
– Presso la Sala Consigliare
– Presso Piazza Tiglio a Moruzzo
– Presso la Piazza del Gruagno a Santa Margherita del Gruagno
– Presso il piazzale delle scuole Elementari

 

Riavviare i cantieri abbandonati? In FVG si può

E’ una delle novità più interessanti del nuovo Regolamento per l’ Edilizia Convenzionata, uno strumento nato a seguito della Legge 1/2016 detta <<legge casa>> e consentirà agli operatori del settore ( le ATER,  le cooperative edilizie , le imprese di costruzione, le ASP e il privato sociale) di mettere a disposizione del mercato immobili in vendita ed in affitto a prezzi calmierati dopo aver stilato una convenzione con i Comuni. Il contributo che viene erogato fino a un massimo del 50% sul prezzo dell’immobile e per un massimo di 70.000 euro a coloro che hannno ISEE fino a 40.000. Sarà possibile anche la modallità di affitto quando questo può essere tramutato in vendita in un secondo momento.

La novità oltre nella fascia di reddito tra i 29.000 €uro e i 40.000 che non era mai stata oggetto di finanziamenti sta anche nel fatto che potranno rientrare nell’ edilizia convenzionata anche abitazioni e cantieri fermi da massimo due anni e che con il Tavolo Casa della Collinare avevamo segnalato alla regione come meritori di un interessamento con la finalità di recuperare alcuni cantieri avanzati ma abbandonati del nostro territorio anche nell’ottica di un recupero di aree già urbanizzate e che in una zona vocata all’ambiente e al turismo costituiscono un problema.

Speriamo che questa nuova misura possa dare i benefici attesi. Allego evidenza dell’articolo apparso su “il Gazzettino” il 9 Giugno

Isee Soggetto attuatore contributo Destinazione
Isee fino a 29.000 €uro Soggetto attuatore: ATER 50 % Massimo. Max 50.000-70.000 €uro ad alloggio Affitto
Soggetto attuatore: Altri Soggetti 30% massimo di costo. 20.000-25.000 Vendita o Affitto con patto di futura vendita
Isee da 29.000 €uro fino a 40.000 €uro Soggetto attuatore: Altri Soggetti 30% massimo di costo. 20.000-25.000 Vendita o Affitto con patto di futura vendita
Maggiorazioni:

+10% sull’incentivo per:

 

• Iniziative in Comuni interamente montani

• Interventi in zone omogenee A e B0 (centri storici)

• interventi di recupero con efficientamento energetico (classe B)

• Interventi con miglioramento sismico (due classi di rischio).

link al sitoo della regione: edilizia convenzionata e regolamento

Contributi fino al 50% delle spese per la rimozione delll’amianto. Scade 31/7

La società A&T2000 che si occupa di gestire la raccolta rifiuti nel Comune di Moruzzo ci segnala che:

  • La regione FVG ha approvato uno stanziamento per l’erogazione di contributi per la bonifica, la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dell amianto presente su edifici residenziali e pertinenzze.
  • Il contributo è del 50% della spesa fino a 1500 euro
  • La società A&T2000 attraverso il proprio ufficio rifiuti speciali si offre di preparare le domande di contributo a seguito di un sopralluogo e preventivo gratuiti.

I recapiti per contattare l’ufficio “Rifiuti Speciali” sono tel 0432 699617 email rifiuti.speciali(chiocciola)aet2000.it

 

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A Moruzzo presentato ai cittadini il Piano di Emergenza Comunale

(tratto da www.protezionecivile.fvg.it)

Sono tre le serate che il Comune di Moruzzo ha organizzato sul proprio territorio per illustrare alla popolazione il contenuto del Piano Comunale Di Emergenza che l’Amministrazione Comunale ha approvato con delibera di Consiglio Comunale. L’altra sera presso la sala consiliare si è svolto uno egli incontri dove l’Assessore Enrico di Stefano ha illustrato ai presenti l’iter che ha portato alla realizzazione ed all’ approvazione del piano.

Ha illustrato come il lavoro sinergico fra uffici comunali e Gruppo dei volontari di protezione civile di Moruzzo abbia portato all’ individuazioni di tutti quegli elementi che compongono il piano.

Il Coordinatore del Gruppo locale Sergio Totis, ha poi spiegato i contenuti operativi delle strumento che oltre ad essere un valido strumento per l’operatività dei volontari, di cui ha illustrato le attività recentemente svolte, sia uno strumento a disposizione dei cittadini in caso di emergenza e non solo.

Il Funzionario della Regione Giorgio Visintini è poi entrato nei dettagli del contenuto del piano stesso, quale strumento di consultazione per ciascun cittadino ma anche come lo stesso, con le sue articolazioni divenga lo strumento operativo in caso di emergenza. Ha fatto capire l’importanza della sua conoscenza soprattutto in un ottica di formare, anche attraverso la conoscenza del Piano una cultura di protezione civile nella popolazione.

Assessore e funzionario poi hanno illustrato le aree di attesa che sono state individuate nel piano il loro scopo e la loro importanza di essere portate a conoscenza di tutti i cittadini.

La discussione con i presenti ha poi portato una richiesta particolare che era quella di poter realizzare i dépliant informativi vista la presenza (anche alla serata) di ragazzi extracomunitari che vivono a Moruzzo

Prossimo appuntamento martedì’ 23 maggio in piazza a Brazzacco.

(link all’articolo www.protezionecivile.fvg.it)

Puliamo Moruzzo: Prima Edizione

Sabato 6 Maggio, con alcuni volontari e il supporto della protezione civile è stato il giorno di Puliamo Moruzzo, una prima volta che speriamo diventi una buona abitudine per il futuro.

In particolare quest’anno ci siamo concentrati su due iniziative:

  • pulizia dei rifiuti abbandonati lungo le strade, fossi e corsi d’acqua (raccolto circa 1 quintale di rifiuti)
  • liberato il rio Lavia nella zona dalla borgata di Mazzanins alla borgata di Lavia da tronchi e ramaglie che limitavano il deflusso dell’acqua e che potevano costituire sbarramenti pericolosi in caso di forti piogge come un paio di anni fa.

Un ringraziamento sentito quindi a tutti i volontari che han partecipato, alla squadra di Protezione Civile e agli Alpini di Moruzzo che han preparato la pastasciutta

Al prossimo Anno!

in foto alcuni momenti della giornata con alcune foto dei Volontari.

 

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Primarie del Pd. Riflessioni disordinate.

Innanzitutto un ringraziamento a tutti i volontari che ieri in tutta italia hanno allestito i seggi e ai quasi due milioni di elettori che si sono recati a votare per scegliere il Segretario del Pd. Un risultato di partecipazione ancora una volta straordinario, che solo il Partito Democratico sà ottenere.
Renzi ha vinto, largamente, e sarà anche il mio segretario. Non sarà facile rappresentare e fare la media di tutti i 400.000 iscritti, anche di chi non la pensa come lui.
Rimane un anomalia, se vogliamo, laddove il rappresentante di un associazione viene scelto dagli elettori e non da chi è iscritto all’associaizone.

Emiliano: Non lo stimo, ma bravo: ha saputo nelle ultime tre settimane, nonostante la condizione fisica, a essere più presente nella campagna elettorale con messaggi semplici ed efficaci, ed il suo impegno è stato premiato nonostante una rete carente sopratutto al Nord.

Orlando: C’era da aspettarselo, anche se avevamo sperato fino all’ultimo che andasse diversamente. La mozione di Orlando “parlava” sopratutto agli iscritti ed era prevedibile che fuori dal partito ( tra gli elettori) non migliorasse lo score ottenuto dentro il partito. Orlando poi, sebbene persona capace e di dialogo, non buca lo schermo quanto altri e purtroppo le primarie, per come sono organizzate premiano la figura di chi è più capace di altri di interpretare il ruolo di Leader più che quello di mediatore.
Bravo comunque Orlando ad aver salvato delle primarie che altrimenti avrebbero perso ogni briciolo di interesse.

Gentiloni: difficile dire, ma Renzi giustamente non starà ad aspettare. Legge elettorale e poi si va al voto.

La Provincia di Udine: dopo l’entusiasmo le note dolenti. Nel 2012 avevano votato 21.773 elettori, nel 2013 21.301 e ieri (2017) 11.257 ovvero poco più della metà dei precedenti con numeri particolarmente allarmanti in alcuni Comuni. Avrà giocato contro la vicinanza al ponte, il breve periodo di campagna elettorale, la sensazione di una vittoria scontata di Matteo o forse ancora qualche elettore scappato con Mdp o Possibile. A mio parere non sono sufficienti questi elementi a spiegare questo calo, e l’ho visto personalmente nel mio seggio, nonostante inviti, sms, email telefonate a votare sono mancate “categorie” specifiche di persone che ieri non si sono viste proprio. Ho visto invece arrivarne di nuove, meno legate alla tradizione progressista del partito e che vendono a mio avviso in Renzi, una posizione tutto sommato da rafforzare rispetto ai populismi che dilagano nella politica italiana. Elettori nuovi, che chiedono rappresentanza in questo partito. O che forse non chiedono nulla al partito, lo chiedono direttamente al leader. Iscritti ( 500 quelli peri in provincia in 4 anni) ed elettori “vecchi” che hanno rifiutato il confronto, definitivamente persi anche loro o forse da riconquistare?

Il “nuovo” popolo delle primarie: se nel 2013 il voto a Renzi era un voto di cambiamento, di speranza, una pagina di storia che si voltava visti anche i contendenti quello di ieri è un voto di stabilità , una sollecitazione a essere tranquillizzati, che tutto sommato va bene così. È un voto che non guarda al dialogo interno al partito ma alla costruzione di un argine al populismo verso quello che potrebbe arrivare: la vittoria del Movimento 5 Stelle o della Lega Nord.

I giovani: nel mio seggio su 105 votanti ho contato 3 Under 30. Nonostante la politica c’abbia provato, in modo scoordinato, becero, a parlare a quella generazione ( bonus cultura, job act) rimane una distanza netta tra la politica e quelle generazioni e tutto si riduce a un post su facebook laddove la notizia non richiede una riflessione o un elaborazione ma semplicemente un “mi piace” o un “non mi piace”.

Dopo l’entusiasmo per aver raggiunto i due milioni tanto auspicati (poteva andare molto peggio) oggi la riflessione sui dati mi ha lasciato una decisa amarezza. C’è molto poco da gioire, e tanto lavoro da fare, a Roma ma sopratutto nella nostra Regione. Buon lavoro a tutti coloro che vorranno cimentarsi.